Venerdì 25 Maggio 2012
   
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"CITTADINANZA ONORARIA ALLA DI LEONE": BOCCIATA LA PETIZIONE

Lettera

 Riceviamo e pubblichiamo:

Al Presidente del Consiglio Comunale

 

 

                                                   e   p.c.

Al Sindaco del Comune di Acquaviva delle Fonti

Ai Consiglieri Comunali di Acquaviva delle Fonti

 

                                                      Palazzo di Città - Acquaviva delle Fonti

 

 

Oggetto: Richiesta di conferimento della “Cittadinanza Onoraria” alla Dr.ssa Di

               Leone Utilia Maria

 

 

           Riscontriamo la Sua nota del 15 dicembre 2011 qui unita per chi legge.

         Scriviamo in nome e per conto dei milletrecentodiciotto cittadini di Acquaviva delle Fonti, sottoscrittori della richiesta di conferimento della “Cittadinanza Onoraria” alla Dr.ssa Di Leone Utilia Maria, richiesta qui allegata per notificarla a chi legge.

         Al dispiacere, che Lei ha provato nel comunicare il parere espresso dalla prima Commissione Consiliare, fa riscontro il rammarico per quanto è scritto nel Suo laconico bollettino. Quattro raggelanti righi:“..dispiace comunicare che la Prima Commissione Consiliare ha ritenuto di non accogliere l’istanza pervenuta.”. Come se si fosse trattato della risposta a una denegata richiesta di un passo carrabile, di una iscrizione all’asilo nido comunale, di un contributo per la festa della matricola.

     Il 16 giugno dello scorso anno Le affidammo la nostra richiesta. Dopo solo una settimana, esattamente la sera di venerdì 24 giugno 2011, il   Sindaco Squicciarini, con sincero e motivato entusiasmo, annunciò il conferimento della cittadinanza onoraria alla dott.ssa Di Leone.   Stavano ad ascoltarlo autorità pubbliche e centinaia di cittadini che plaudirono alla Sua dichiarazione.

   Da allora ad oggi cosa è cambiato? Cosa è successo? Abbiamo provato a chiederlo ad alcune eminenze del Palazzo. I più ,scrollando le spalle, hanno riferito che la Commissione Consiliare ha rigettato la richiesta perché sostenuta da motivazioni generiche. Se gli elementi prospettati in epigrafe alla petizione sono risultati insufficienti per conferire il titolo onorifico richiesto, perchè la Commissione Consiliare, prima ancora di liquidare il suo verdetto, non ha chiesto di integrare quell’istanza con altri elementi di conoscenza?

Altri ci hanno proposto di reiterare la petizione, perché evidentemente non è stata sufficientemente sostenuta da influenti raccomandatori. Ma milletrecentodiciotto onesti cittadini più il Sindaco non bastano?

     Ci è stato riferito che i probiviri della prima Commissione Consiliare, tra cui naturalmente nessuna donna, hanno rigettato la petizione perché in essa non erano indicate circostanze eccezionali.   Ma quali fatti straordinari e dirompenti dovrebbe compiere un uomo o una donna per ottenere un titolo di benemerenza che , tra l’altro, non costa alle casse comunali un solo centesimo? Quale sciagura si abbatterebbe sulla Città per una, cento, mille concessioni di benemerenza, se sono richieste per una persona eccezionalmente onesta e meritevole?

       In una Città come la nostra la più grande tra le eccezionalità non è forse quella di svolgere il proprio impegno a favore della comunità cittadina con riconosciuta onestà, coerenza, passione e senso civico?

   Acquaviva ha avuto il privilegio di vivere attraverso l’impegno profuso dalla dott.ssa Di Leone, nel suo incarico di Dirigente scolastico, una stagione di sogni e di poesia. La poesia, eccellentissimo Presidente (lo dica ai Suoi colleghi) non è solo un genere letterario, è anche un modo di vivere nella partecipazione, nell’amore, nel fervore, nel rito, nella festa. Ma la poesia lassù non fa cassa.

     E’ con la Dirigente Di Leone che migliaia di cittadini di Acquaviva delle Fonti hanno ricevuto l’onore di stabilire fecondi contatti e incontri, come quelli memorabili tenuti con la prof.ssa Maria Falcone, don Luigi Ciotti,   l’ex magistrato Gherardo Colombo. E’ con la Dirigente Di Leone che è stato istituito in Acquaviva il Comitato dei Genitori che fattivamente opera a sostegno di Enti , Associazioni e soggetti diversi dall’ambito dell’utenza di una Direzione Didattica.

       Chiedete cosa ha fatto per la nostra comunità acquavivese questa donna. Se voi di lassù non lo sapete, chiedetelo alle migliaia di donne e uomini di quaggiù, cittadini di Acquaviva e dei paesi vicini, che in questi anni con la dott.ssa Di Leone hanno prodotto una straordinaria opera di diffusione dei valori di appartenenza, libertà, uguaglianza, solidarietà, pace e legalità nella nostra comunità cittadina.

     Acquaviva ha bisogno della straordinarietà di “mani oneste e di vite trasparenti che costruiscono una vita nuova e migliore”. Noi di quaggiù abbiamo avuto il privilegio di vivere accanto a una donna straordinaria.

     A voi di lassù che avete altri occhi e altre misure, a nome di altri milletrecentodiciotto cittadini, grazie lo stesso.

     Le giungano, pertanto, con questa lettera milletrecentodiciotto “perché?”, tanti quanti sono i Suoi concittadini sottoscrittori della petizione. Milletrecentodiciotto Acquavivesi che hanno rimarcato la sincerità della loro richiesta facendo registrare accanto alla loro firma il   documento di identità personale.

 

 

Acquaviva delle fonti, 27.01.2012

                                                                   I presentatori della petizione

 

   Umberto   ABBRUZESE

Giuseppe CAFERRA

Tiziana     TATONE

   Luigi         CAPOZZO

Commenti 

 
#4 pricipedemari 2012-02-23 16:14
con tutto il rispetto...ma non credo che siano rimasti segni tangibili della missione scolastica della dirigente su indicata sulla ns. città...le iniziative adottate sono intrinseche al ruolo della stessa, ci dobbiamo invece sorprendere quando non accade altrettanto in altri ambiti
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#3 Pino Solazzo 2012-02-21 11:29
Io penso che quando un cittadino, anche nell'ambito del proprio lavoro promuove attività, servizi, elabora proposte che pur facendo parte della propria attività lavorativa, riescono ad aggregare attenzione, riescono a portare nella comunità momenti positivi, riescono a promuovere legalità, solidarietà, condivisione, non è sbagliato riconoscesre pubblicamente e quindi ringraziarla per quello che alla comunità dà con il suo impegno sociale. E' un errore, a mio parere dare tutto per scontato, così come è un errore non dare visibilità a quanto di bello da una persona viene fatto, può essere questo esempio e stimolo per migliorare la nostra comunità. Concordo con la richiesta per questa cittadinanza onoraria magari aggiungendo anche quella per il Dottor Roccangelo Nuzzi per circa un ventennio dirigente scolastico del primo circolo didattico.
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#2 vip vitantonio 2012-02-20 12:08
La Dirigente Di Leone non ha svolto soltanto il suo ruolo in modo eccellente, ma ha in più proiettato sulla nostra Città i valori etici e pedagogici della sua missione scolastica, coinvolgendo in straordinarie ed ottime iniziative i suoi alunni come futuri cittadini e le famiglie come cittadini attuali. Questa opera straordinaria merita il riconoscimento ufficiale, la condivisione e l'impegno al proseguimento. Chi governa e rappresenta la Città deve in tal senso offrire un segnale forte: questo il senso della Cittadinanza onoraria.
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#1 pricipedemari 2012-02-18 16:54
cittadinanza onoraria per chi svolge il proprio lavoro con onestà, coerenza e passione e senso civico? ormai ci stupiamo sempre di più delle qualità che dovrebbero appartenere alla normalità... e la normalità non può essere riconosciuta per onoreficenza
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