
LE PERSONE E LE IDEE
Se da un lato prospettive apparentemente diverse si scontrano e miscelano, si sovrappongono e accordano nelle vicende politiche, dall’altro, speranze e capacità di migliorare la vita erompono in modo confuso e differenziato nella quotidianità della gente comune. Le appartenenze a schieramenti politici, fino a poco tempo fa dominanti, risuonano sorde e vacue come echi distorti, lontani dai reali bisogni della gente e ormai prive di credibilità. Questa realtà, determinatasi principalmente nel corso dell’ultimo ventennio, ha spinto molti dei soggetti un tempo impegnati in campo sociale e politico al disimpegno – il più delle volte inchiodati d’avanti a un monitor o peggio, rifugiati nelle inoperose stanze delle istituzioni politiche – mentre i più giovani rifiutano l’impegno perché sfiduciati e confusi, in assenza di costruttivi nuovi punti di riferimento. La fase che si apre nella contemporaneità, spinta e accelerata dalla crisi, sta mutando questa condizione, siamo in presenza di una nuova emersione di proposte e esperienze – distinte e diversificate – di riscatto sociale sia sul piano individuale che collettivo.
In questa situazione è bastato un invito lanciato via Web per dare il via, anche ad Acquaviva, a un’iniziale e molto promettente processo d’incontro, confronto, e di probabile riscatto. Nell’incontro di Giovedì 3 Novembre u.s. un gruppo di acquavivesi rispondendo all’invito lanciato via fecbook da una delle “amiche” di quella piazza virtuale che è “blob … video Acquaviva”, hanno dato il via a un iniziale e molto promettente processo di probabile aggregazione su basi nuove. Si è trattato dell’incontro fra persone che hanno scelto d’impegnarsi nella ricerca di un miglioramento possibile e di una trasformazione radicale della propria vita e della società. Questo incontro può rappresentare l’inizio di un’impresa molto preziosa e soprattutto di svolta per la sonnecchiante realtà socio-economica del nostro paese. Di grande valore costruttivo e prospettico sono le prime scelte che i partecipanti hanno fatto, quella di continuare a riunirsi dando vita a “incontri tematici” e l’aver individuato un gruppo ristretto di persone a cui affidare il compito d’avviare il confronto con il fine di proporre, nel rispetto della natura plurale del nascente gruppo, le idee fondanti e di riferimento, oltre che i primi obiettivi programmatici per la cui realizzazione s’intende dare il via a un nuovo impegno in amicizia.
Quella avviata il 3 Novembre u.s. è un’impresa difficile ma affascinante che prende il via grazie al coraggio, la fantasia e la buona volontà di una ventina di persone che, pur partendo da differenti convinzioni e analisi della realtà attuale sociale e politica del Paese, invece di scontrarsi e sovrapporsi hanno scelto di incontrarsi per cercare insieme le risposte opportune e necessarie. Questo gruppo si proverà a proiettare scenari complessivi di trasformazione, provando nello stesso tempo a vivere un tentativo di immersione nei tratti essenziali della situazione attuale. Ciò significa tornare profondamente anche su sé stessi, come singoli e come gruppo, per aiutarci a conoscerci meglio, avvalorare e coltivare le nostre caratteristiche migliori, cosa questa, indispensabili per un reale e costruttivo processo di cambiamento. E’ dal binomio: “Persone e idee”, che si ritiene potrà nascere un’esperienza nuova e promettente, utile per fare emergere noi e la società civile dal pantano maleodorante in cui siamo caduti seguendo in modo acritico la politica partitica.
E’ certamente coraggioso e anche incoraggiante, l’aver scelto di iniziare tentando di dare vita a un nuovo gruppo d’impegno in amicizia, partendo da una nuova idea dell’impegno sociale, dall’importanza dello stare insieme per costruire il proprio futuro partendo dalla natura prima della nostra specie. E’ partendo da chi siamo e cosa vogliamo, per noi e i nostri simili, che potremmo cambiare radicalmente lo stato di cose presente; ponendo al primo posto l’amore per la vita propria e quella delle/degli altre/i. Però questo incontro pur essendo un ottimo punto di partenza, da solo non basta, perché si tratta di dar corpo a dei principi ideali e a un’esperienza che vanno avvalorati, sedimentati, coltivati bene sia teoricamente che umanamente. Solo così potremmo fare del nostro stare insieme, del cercare in modo pioneristico un nuovo modo di impegnarsi e agire, una leva straordinaria per la costruzione di un mondo migliore.
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bravo prisci..........avete delle denuncie da fare ? so... - Borreggine (FLI): “Il Nos...
borreggine tisci un duo che funziona......continuate su... - Borreggine (FLI): “Il Nos...
Caro consigliere hai ottime prospettive, ma devi cercar... - Grillo e il Movimento 5 S...
acquaviva è già piena di comici cabarettisti che avrebb... - Borreggine (FLI): “Il Nos...
CARI ELETTORI DI ACQUAVIVANET.....NON COMMENTATE PIU' I...
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