Venerdì 25 Maggio 2012
   
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STRISCIA LA NOTIZIA AD ACQUAVIVA

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Dopo la conferenza, dai toni pacati ma inconcludenti, sul c.d. "Bilancio partecipato", tenutasi ieri sera nel salone ala nord di Palazzo de Mari, oggi  si sono accesi i fari di "Striscia la Notizia" su di un problema fondamentale che nella conferenza di ieri sera, nonostante i rilievi fatti dal consigliere Attollino non avevano dato vita ad alcuno specifico dibattito sulla questione: ovverosia l'atavica vicenda della zona ex 167.

Dunque se i media nazionali hanno sentito il bisogno di porre all'attenzione della collettività nazionale un fatto così eclatante, non si capisce perché anche le istituzioni locali non avvertano preponderante la necessità e l'urgenza di affrontare pubblicamente la problematica che oggettivamente costituisce una vera "palla al piede" dello sviluppo socio-economico e culturale della nostra città: zona PEEP ex 167.

Peraltro è a tutti noto che la caduta rovinosa della precedente Amministrazione Pistilli è stata determinata dalla mancata risoluzione delle vicende espropriative di 30 anni fa che oggi pesano come macigni sull'economia della città e sulle quali, nulla ha detto ieri sera il cattedratico neo Assessore al Bilancio Prof. Caputo, dal quale i cittadini aspettavano una parola che indicasse la via per una risoluzione breve ed definitiva.

Purtroppo così non è stato, ma la città non può più attendere e non si capisce perchè il sindaco Squicciarini , lui che non ha nulla da spartire con il passato, non colga l'occasione per affrontare in maniera trasparente e decisa la questione, mostrando alla nazione intera (grazie a Striscia la notizia) di essere stato l'unico Sindaco capace di risolvere la controversia. Sarebbe il suo trampolino per maggiori e più alti traguardi politici.

 

 

Lenoci Nicola (ex assegnatario Coop. IRIS)

Commenti 

 
#5 giusy_007 2011-05-13 07:05
Franco ha perfettamente ragione, Acquaviva non solo sta facendo una "bella figura", ma sta anche rischiando grosso sul piano economico per colpa di pochi. La questione è che non sappiamo con chiarezza chi siano questi "pochi". Se Franco ne sa più degli altri, faccia subito i nomi. Se Franco è un cittadino responsabile denunci alle autorità preposte i nomi di questi pochi. Franco si rivolga al magistrato e faccia il suo dovere, altrimenti se Franco tace risulta complice di chi vuole il male di Acquaviva.
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#4 Franco 2011-05-12 20:24
Ultimamente Acquaviva è piena di pagliacci, di gente vile. Leggo "se i media nazionali hanno sentito il bisogno di porre all'attenzione della collettività nazionale un fatto così eclatante" , e mi chiedo: forse i media non avrebbero mai sentito la necessità di interessarsi di un problema a cui si sta cercando una soluzione, se qulcuno di nome noto non avesse fatto loro richiesta. Bella figura che facciamo per colpa di pochi !!!
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#3 Lenocinicola 2011-05-12 17:21
Ci sono tanti ex, io sono ex assegnatario perchè la cooperativa si è sciolta e in quanto ex assegnatario ho fatto delle dichiarazioni che sono pronto a sostenere davanti al magistrato. Penso invece all'ex Presidente di una delle tre cooperative che invece dopo che la cooperativa si è sciolta, è andato a firmare un atto di transazione compiendo un atto illecito ed illegittimo.
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#2 nico 2011-05-12 09:24
Suppongo che l'autore dell'articolo fosse presente,non poteva fare la domanda? troppo comodo criticare dopo.
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#1 mario 2011-05-11 19:38
caro lenoci come ex assegnatario non capisco quale interesse tuteli. Forse quello degli ex proprietari dei suoli
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