Venerdì 25 Maggio 2012
   
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"IO NON SCORDO" IL 10 FEBBRAIO

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Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota:

 FOIBE

I militanti del nostro movimento non dimenticano il 10 Febbraio: la giornata in memoria delle vittime delle Foibe, anch'esse vittime della storia e involontarie protagoniste di circa 60 anni di silenzio.

Un silenzio indecoroso per un paese come l' Italia che, almeno in occasione dei suoi 150 anni di unità nazionale, avrebbe bisogno di costruire una storia comune, una storia capace di fare chiarezza su ogni sfumatura di verità.

E' crollato un muro a Berlino, non sono crollate le censure di parte: anche la nostra Giunta cittadina non ha fatto alcuna eccezione. Ricordare le Foibe sarebbe stato un gesto “normale”, ma se la “normalità ” è motivo di provocazione , siamo dei provocatori.

Le Foibe servono a ricordare la fuga e la persecuzione di istriani e dalmati durante la fine del secondo conflitto mondiale, uccisi in migliaia dai partigiani jugoslavi di Tito perché accusati di avere origini italiane: troppi cognomi italiani in una terra contesa fra blocchi sovranazionali, dove è stata riconsegnata la sola città di Trieste alla nostra madrepatria.

 

Claudio Pietroforte

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