Venerdì 25 Maggio 2012
   
Text Size
banner-sondaggio

PATTO DI STABILITA’ 2010, UNA NOTA DI CHIARIMENTO

d0fab11b7e1cd55cb613a5d540503f1015025839_320x150

 

Riceviamo e pubblichiamo:

CHIARIMENTI ALLA NOTA DELLA REDAZIONE “ACQUAVIVANET.IT” PUBBLICATA IL 03.12.2010 “OPERAI DELLA LOMBARDI ECOLOGIA IN PROTESTA”

http://www.acquavivanet.it/cronaca/1254-operai-lombardi-ecologia-in-protesta.html

 

In una recente intervista rilasciata alla testata Acquavivanet il Sindaco Francesco Squicciarini ha, ancora una volta, a distanza di quasi due anni dal termine anticipato del mio incarico di Sindaco del Comune di Acquaviva delle Fonti, dichiarato che non sarebbe stato possibile sostenere alcune spese ed alcuni investimenti a causa del mancato rispetto del patto di stabilità per l’anno 2009 causato dall’amministrazione Pistilli.

L’occasione è scaturita dal mancato pagamento degli stipendi ai dipendenti della Lombardi Ecologia dal mese di ottobre 2010 poiché la stessa non riceveva i canoni mensili dal Comune di Acquaviva delle Fonti per il servizio di igiene urbana da ben sette mesi, oltre i presunti crediti vantati dalla ditta appaltatrice del servizio per circa 3 milioni di euro.

 Il pagamento dei canoni pare fossero stati bloccati, come anche gli stati di avanzamento dei lavori a favore della ditta appaltatrice del rifacimento di Piazza Garibaldi, a dire dell’amministrazione Squicciarini,  a causa delle sanzioni  e dei vincoli per il mancato rispetto del patto di stabilità riguardante l’annualità 2009.  

Si continua, ancora una volta, a screditare l’operato della mia amministrazione a distanza di due anni, tenuto conto che per quasi un anno ( dal giugno 2009 al marzo 2010 ) il Comune è stato gestito dal Commissario Prefettizio che aveva tutto il tempo ed il potere di far rispettare il patto di stabilità per l’anno 2009.

Si vuole ricordare, se ancora ce ne fosse bisogno, che il mancato rispetto del patto di stabilità era comunque derivato, in sede di consuntivo, dal riconoscimento dei debiti fuori bilancio per sentenze della Cassazione relative ad oneri espropriativi per la zona 167 con relative spese legali per l’importo complessivo di €. 1.917.746,25 così come certificato nella Relazione dell’Ufficio finanziario in sede di approvazione del Consuntivo 2009.

In merito a quest’ultima causa voglio ricordare come alcuni degli attuali consiglieri ed amministratori comunali e/o relativi parenti e affini siano stati parte integrante di quelle amministrazioni comunali che all’epoca deliberarono l’esproprio di quelle aree già classati “ B “ e non già aree agricole il cui costo – a carico dei cittadini - sarebbe stato molto ma molto inferiore 

Quanto affermato, pertanto, dall’ing. Squicciarini oggi non risponde affatto alla verità dei fatti atteso che l’attuale amministrazione è responsabile del rispetto del patto dell’anno 2010 e tanto lo si apprende agevolmente dalla disposizione a sua firma inviata ai dirigenti del Comune in data 15 novembre 2010 e con la quale vieta di impegnare, con effetto immediato, per l’anno corrente ulteriori spese non indispensabili per legge al fine di rispettare il patto di stabilità 2010, già a quella data notevolmente compromesso, come si legge nell’espressione “ difficilmente “.

A tal proposito si vuole anche evidenziare come già con la delibera di G. C. n. 28 del 21.09.2010 la preoccupazione dell’amministrazione Squicciarini in merito al mancato rispetto era stata evidenziata avendo sentito la necessità di impartire precise disposizioni sulla questione.

Un’eclatante conseguenza di detta delibera è stato il mancato acquisto, ad esempio, dei sedili per Piazza Garibaldi, già previsti nel conto economico delle previsioni di spesa da noi deliberato ed impegnato, il cui acquisto da parte del Comune è stato stralciato da questa amministrazione proprio per effetto delle citate disposizioni in materia di spese probabilmente impegnate per incarichi professionali a favore di professionisti vicini a questa amministrazione.

Anche per il su citato stralcio possiamo esibire la documentazione probatoria in merito e non solo limitarci – come usa fare il sindaco Squicciarini – a semplici dichiarazioni accusatorie della precedente amministrazione Pistilli.  

Si continua  ad alzare la cortina fumogena del Patto di stabilità per coprire le inefficienze di questo governo, gli imbarazzi politici.

Come si evince dalla relazione dei revisori dei conti e del direttore di ragioneria (che alleghiamo) lo sforamento del patto di stabilità è causato dai debiti relativi alla ex 167 e se non avessimo lasciato cautelativamente 4.480.397,51 euro di avanzo di amministrazione il Comune sarebbe in dissesto.

Ancora una volta è stato messo in atto un vergognoso teatrino degli inganni per scaricare su di noi tutti i peccati con la tattica menzognera e catastrofica, istigando ribellioni di piazza.

Questi sono i fatti ed i miei avversari sono degli esorcisti perché vogliono far scomparire la realtà.

Gennaio 2011

 

 

                                                                                                Francesco PISTILLI

                                                                           Vice Coordinatore Provinciale e Regionale

                                                                                      della Puglia Prima di Tutto

Commenti 

 
#6 giovannigiorgio 2011-01-17 20:33
Pistilli da quando ha perso il posto di Sindaco, ma soprattutto da quando ha perso lo scranno di consigliere, non fa altro che parlare della 167 e dei debiti a carico del Comune. Eppure quando era Sindaco non faceva altro che dire: "Ho risolto la 167, tutto è a posto per la 167, ho pagato i debiti della 167".Invece mi sa che ha fatto un grosso favore ai proprietari delle aree facendoli guadagnare molti soldi.
Segnala all'amministratore
 
 
#5 giusy_007 2011-01-16 11:16
Pistilli non è più credibile,le sue denunce suonano come beffa alle orecchie degli acquavivesi. Quando era all'opposizione diceva: "Mettetemi alla prova...risolverò i problemi di Acquaviva ... i miei predecessori hanno molti scheletri negli armadi, io li aprirò...ad Acquaviva tornerà la giustizia...ecc ecc". Bastava che avesse fatto il 50% di quello che aveva promesso e ora Pistilli starebbe già in Parlamento. Invece i suoi nemici sono diventati i suoi migliori amici...e lui è andato dalle stelle... alle stalle.
Segnala all'amministratore
 
 
#4 claudio 2011-01-15 12:39
Ex è più che sufficiente per nominarla, pensi a quanto mi è difficile chiamarla per nome, comunque Lei continua ancora a fare pessime figure. Un consiglio, si ritiri in buon ordine, sicuramente non fa più bella figura ma almeno non se ne parla.
Segnala all'amministratore
 
 
#3 achille signorile 2011-01-15 11:52
Come è d'obbligo per ogni immondizia, anche certi nostri uomini politici sono bravi a riciclarsi.
Pistilli, dal canto suo, ormai li ha passati tutti: non gli è passato dala testa che tutto il suo successo aveva una giustificazione , cioè la candidatura in Forza Italia, prima e nel PDL di Brlusconi dopo. Una volta fuori da questo partito che tirava voti, si è visto quanto Pistilli valeva: ghiògghiere!
Segnala all'amministratore
 
 
#2 Pino73 2011-01-15 00:29
Condivido pienamente quello che dice gianni68; Oramai lei caro ex sindaco non è più niente per il nostro paese, quindi la smetta di sottolinerare e ribadire concetti che per lei sono sbagliati! La gente non ne può più di ascoltare le sue solite critiche e la sua solita parola MISTIFICAZIONE... la smetta una volta per tutte con queste inutili dichiarazioni !! Forse è giunto il momento di fare politica in qualche altro paese! Acquaviva in tutto e sottolineo in tutto non ha più bisogno di sentire queste argomentazioni cosi solite e prive di fondamento!
Segnala all'amministratore
 
 
#1 gianni68 2011-01-14 18:39
Caro ex sindaco, ex consigliere,ora che ha questa nuova nomina dal suo nuovo partito barese e vive a Gioia del colle, non può lasciare in pace Acquaviva? Dopo 8 anni di regno sovrano, si ricorda ora di chiarire in maniera epistolare ciò che lei ha fatto per questo paese? Invece di pensare alle panchine, perchè non ha condiviso prima in consiglio comunale e poi con i cittadini in piazza l'intero progetto?Perchè è stato nascosto per molto tempo?Che cosa temeva?Dove sono le carte che documentano che le famose panchine erano previste? E perchè Squicciarini doveva toglierle dall'appalto per farsele poi regalare dalle aziende? Si poteva far regalare dell'altro! leI HA DELIBERATO PER L'ACQUISTO DELLE PANCHE, CI PUÒ PUBBLICARE IL NUMERO DELLA DELIBERA?
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI