ll sistema scolastico italiano sta vivendo un momento delicato e molto difficile da superare; si tratta di una conseguenza della più grande crisi capitalistica occidentale. L’istruzione italiana soffre costantemente un processo di involuzione che vede coinvolti studenti e docenti. Ma siamo noi studenti ad essere maggiormente penalizzati, vittime di un sistema che ci vuole ignoranti e spettatori di uno show patetico.
Osserviamo questo film scorrere dinanzi ai nostri occhi dove i personaggi si chiamano tagli, fuga di cervelli, precariato, ricerca e tanti altri ancora, diretti da un regista d’eccezione: il governo.
La pellicola viene trasmessa ormai da anni e noi spettatori desideriamo fortemente interromperla; occorre guardare in maniera critica ciò che è avvenuto per evitare di capitolare.
La coscienza critica che spinge migliaia di studenti a scendere nelle piazze a manifestare e protestare contro questo sistema scolastico dove sono previsti solo tagli e diminuzione del sapere, spinge i anche noi, Giovani Democratici, a schierarci dalla parte di chi inevitabilmente lotta per il futuro. Difendere il futuro come speranza dell’oggi e del domani e non spettro del precariato e dell’incertezza. La scuola deve formare studenti capaci di pensare e costruttori del proprio sapere. Senza istruzione non potremo formarci, non potremo confrontarci rimanendo sempre chiusi e limitati circa le nostre teorie e i nostri concetti.
Occorrerà una svolta decisa verso l’abolizione delle privatizzazioni, dei baronaggi per far emergere quel talento che ciascun di noi possiede e vorrebbe valorizzare, tanto da creare una classe dirigente istruita, capace, indipendente e fortemente motivata al bene del proprio paese.
Renzo Piano a “Vieni via con me” ha affermato “Bisogna valorizzare il talento …. La politica teme il talento, perché il talento ti regala la libertà e la forza di ribellarti”
Su questa massima ci soffermiamo riconoscendo quanto noi studenti possiamo dare al nostro Paese e quanto esso può dare a noi.
Per questo noi Giovani Democratici crediamo che la difesa del sistema scuola sia una battaglia per difendere il futuro, il nostro futuro.
Giovani Democratici Acquaviva
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Commenti
Le Università importanti sono private e costano una cifra blue, mentre l'università statale offre solo incompetenza del gruppo docente, cattiva organizzazione nelle ore di lavoro (tra assenteismo docente e ritardi giornalieri che fanno slittare tesi ed esami) con conseguente non rispetto verso gli stessi giovani che abitando in alcuni dei paesi limitrofi alla struttura si alzano spesso alle 4 del mattino per raggiungere l'università per poi ritrovarsi a non poter svolgere un esame davanti ad una assenza ingiustificata del proprio docente...(magari perchè impegnato altrove per il suo interesse professionale secondario!!)