Domenica 09 Agosto 2020
   
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Il 17-18 e 19 luglio 2020 la Festa della cipolla

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Se la cipolla rossa d'Acquaviva è una poesia, è giusto che siano i poeti a cantarla. E così nel prossimo weekend la cetra risuonerà tra le vie del paese, accompagnando l'odore del prezioso bulbo cotto nei forni e nei ristoranti.

"Cipollesìa", è il nome della manifestazione, che combina diverse arti in omaggio al raccolto che quest'anno, benedetto dal Vescovo monsignor Giovanni Ricchiuti, si è rivelato abbondante e di altissima qualità.

Si comincia venerdì 17 luglio con il concerto dell'Orchestra della Città Metropolitana di Bari che, diretta dal maestro Valter Sivilotti, in piazza dei Martiri 1799, eseguirà il programma "Romanza".

In contemporanea, sulla facciata di Palazzo De Mari che dà su piazza Vittorio Emanuele, saranno proiettate alcune delle poesie che il Comune, con il coordinamento della poetessa Anita Piscazzi, sta raccogliendo per un'antologia che sarà pubblicata con la collaborazione di "Slow Food".

Numerosi gli autori che hanno già partecipato al progetto, da Davide Rondoni ad Alessandro Fo, da Lino Angiuli al francesista Giovanni Dotoli, da Vittorino Curci a Gabriele Borgna. Trenta componimenti inediti che si aggiungeranno alle note opere di Neruda, Szymborska, Hernandez e altri autori internazionali. Alcuni brani saranno letti da attori nei ristoranti e, accostati a immagini d'arte, affissi su cassette della frutta nei locali e nei fruttivendoli della città.    

Una manifestazione "diffusa", dunque, all'interno della quale, però, non mancheranno le iniziative collaterali. Come il tour "Il digitale è di strada", che farà tappa ad Acquaviva delle Fonti, nell'atrio Palazzo de Mari dalle 17,30 alle 21,30 per raccontare come la tecnologia può cambiare i progetti di ognuno di noi.

Nel corso dell'evento, al quale parteciperanno Monica Gobbato, Domenico Laforenza e altri esperti, si parlerà anche della tracciabilità della cipolla attraverso il blockchain.

Da venerdì 17 al 22 luglio, nella sala D'Ambrosio Angelillo, mostra d'arte di artisti albanesi a cura del grande mosaicista Nebi Agim, uno degli autori dell'enorme mosaico che a Tirana ricopre la facciata del museo nazionale, e di altre opere che ornano palazzi pubblici in Italia, Albania, Grecia ed ex Jugoslavia.

Sarà visitabile, inoltre, la mostra di abiti d'epoca "Sognare e perdersi negli abiti d'un tempo", in via Corso.

La Proloco, inoltre, organizza visite guidate nei campi e degustazioni di vino.

Non vi resta che vivere Acquaviva in questo weekend facendosi inebriare dall'inconfondibile profumo di cipolla rossa.

 

 

 

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