Martedì 10 Dicembre 2019
   
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Consiglio Comunale, il punto di Pietro D'Antini

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Lunedì 29 luglio e mercoledì 31 luglio 2019 si è celebrato il Consiglio Comunale presso il Palazzo di Città per discutere alcune interrogazioni presentate dalle minoranze; variazione al programma triennale ed elenco annuale lavori pubblici e documento unico di programmazione (Triennio 2019-2021); assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri di bilancio per l’esercizio 2019 ai sensi degli artt. 175, c. 8 e 193 del d. lgs. 267/2000; affidamento alla Cooperativa "la Molignana" della gestione della rete di distribuzione ed il riutilizzo ad usi irrigui delle acque reflue provenienti dal depuratore a servizio dell’abitato del Comune di Acquaviva delle Fonti.

Abbiamo voluto dare spazio al Capogruppo di Forza Italia Pietro D'Antini per aiutarci a riflettere circa le deliberazioni di questa seduta consiliare.

Interrogazioni in merito ai lavori di Arredo urbano Estramurale Pozzo Zuccaro e Piazza Kennedy e Arredo urbano percorsi nucleo antico.

«Ho presentato due interrogazioni rivolte agli assessori al verde pubblico ed ai lavori pubblici volte a richiedere spiegazioni in merito allo svolgimento dei lavori di Arredo urbano in Piazza Kennedy ed Estramurale Pozzo Zuccaro.

Tali lavori, iniziati a marzo 2019, dopo un avvio spedito hanno subito una brusca sospensione. Per giunta, recentemente è stato predisposto lo scempio della cementificazione degli alberi ivi presenti, giustificata quale messa in sicurezza del cantiere.

Poiché riteniamo che i cittadini debbano ottenere le dovute spiegazioni in merito, abbiamo già predisposto un'interrogazione, la cui risposta spero chiarisca sia le ragioni della cementificazione degli alberi sia sussista un permesso della Soprintendenza e, dunque, a cosa e/o a chi sia ascrivibile la sopracitata sospensione.

Inoltre, a sostegno di quest’opera, oltre al progetto originario, sono presenti due relazioni tecniche generali, tra loro in forte contraddizione (una datata dicembre 2016 e l'altra aprile 2017) oltre a due delibere di Giunta (31/10/2017 e 17/06/2019, quest'ultima a lavori in corso), anch’esse presentanti notevoli differenze.

La Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la Città Metropolitana di Bari nel marzo 2017 con nota protocollo n. 3093, in merito alla relazione tecnica generale del dicembre 2016, fa presente al Comune di Acquaviva delle Fonti una serie di prescrizioni alle quali bisognava attenersi, ma l’Amministrazione risponde a questa missiva il 27 marzo 2019 a lavori già iniziati!

Il 27 marzo 2019 si costituisce il Comitato cittadino “Le Signore degli alberi”, a cui tengo a rappresentare tutto il nostro sostegno per la determinazione, la dedizione e la professionalità che sta dimostrando per salvaguardare un bene della nostra comunità.

Con profondo rammarico debbo registrare che più volte tale comitato sia stato oggetto di scherno e derisione da parte di quella politica che, nell’impossibilità di fornire spiegazioni tecniche alle osservazioni poste in essere dal comitato, preferisce la via della demonizzazione dell'avversario, pratica quest'ultima ben consolidata dall’attuale maggioranza.

Lo stesso comitato attraverso una serie di richiesta di accesso agli atti e di istanze riesce ad ottenere un parere della Soprintendenza, a maggio 2019, la quale afferma di non essere a conoscenza delle varianti attuate presenti della relazione tecnica generale dell’aprile 2017 e, pertanto, chiede all'amministrazione comunale di fornire tutti i chiarimenti e gli approfondimenti necessari. Siamo già a maggio 2019 con lavori iniziati nel marzo precedente.

Con delibera di Giunta comunale n. 107 del 07 giugno 2019 viene deliberato di dare indirizzo al Dirigente del Settore Tecnico, per la redazione della perizia di variante dei “Lavori di Arredo Urbano, Pozzo Zuccaro, Piazza Kennedy e dei Percorsi del Nucleo Antico”; tale variante avrà un costo complessivo a carico delle casse comunali di € 360.000,00.

La parte politica a questo punto che fa?

Accusa l’eccessivo utilizzo di democrazia (quindi la “colpa” è addossata ai cittadini) anziché affermare la verità, e cioè che tale variante s’è resa necessaria perché la stessa Soprintendenza ha posto delle prescrizioni che inizialmente non sono state rispettate!

Pertanto, a fronte di quanto discusso durante la seduta del Consiglio comunale del 29 luglio 2019 è possibile affermare che in merito ai lavori di Piazza Kennedy ed Estramurale Pozzo Zuccaro c’è stata una totale inadeguatezza e inettitudine politica ed amministrativa dell’Amministrazione.

Ciononostante, l'aspetto più “raccapricciante” della vicenda è che non s’è avuta né l’umiltà di riconoscere i propri errori né la volontà di sedersi attorno ad un tavolo con tutte le forze politiche e le parti interessate per addivenire ad una soluzione meno impattante.»

 

Interrogazione sul contratto di pubblica illuminazione

«Il 31 maggio scorso è scaduto il contratto per la manutenzione dell’illuminazione pubblica; l’attuale Amministrazione si “ricorda dei cittadini” solo il 17 giugno seguente quando la Giunta Carlucci delibera “di fornire di atto di indirizzo al dirigente UTC al fine di mettere in atto tutte le procedure per l’affidamento del servizio di manutenzione degli impianti di pubblica illuminazione nell’abitato e del servizio di videosorveglianza ubicati nella zona PIP e nel parcheggio retrostante il Campo Sportivo Comunale Piazza Dei Martiri e Piazzetta Zirioni, fino al 31/12/2020”.

A tutto ciò si aggiunge quanto l'assessore afferma nella risposta alla nostra interrogazione: “Per quanto riguarda le responsabilità, ferme restando le difficoltà riguardanti l’esiguità del personale (il bando scade a maggio 2019 la giunta delibera a giugno 2019 e la colpa è del personale), certamente non mi spaventa l’idea di assumere responsabilità per le deleghe che mi competono, proverò per il futuro a pianificare meglio i servizi di primaria importanza”. Ora ognuno faccia pure le sue valutazioni su chi amministra Acquaviva.

Inoltre, va fatto presente che la determina n. 798 del 5 luglio 2019 prevede che la scelta del contraente debba avvenire mediante Richiesta di Offerta da trasmettere ad almeno tre operatori abilitati; ma ciò potrebbe essere in contrasto con il Decreto c.d. “Sblocca Cantieri”, entrato in vigore il 18 giugno 2019, che prevede un nuovo istituto, quello dell’affidamento diretto previo 3 preventivi oppure 5 operatori economici per servizi e forniture. Quando ho chiesto spiegazioni in merito, in aula è calato un certo mutismo selettivo

Variazione al programma triennale ed elenco annuale lavori pubblici e documento unico di programmazione. Triennio 2019-2021

 

«Qualcuno ha denominato questo punto all'ordine del giorno " il libro dei sogni" ma a mio parere si tratta piuttosto della cosiddetta “Arpa della felicità” suonata ogniqualvolta c’è la necessità di autogratificarsi di ciò che, in realtà, non si sarà mai capaci di porre in essere, ovvero progetti che possano davvero cambiare il volto della nostra comunità cittadina.

In particolare, è facilmente constatabile come il Circolo dei tennisti acquavivesi non verrà mai preso in considerazione, visto e considerato che deve attendere un project financing, ad oggi letteralmente “parcheggiato” presso l’U.T.C. affinché sia ristrutturato il campo da tennis presente nel Centro Sportivo di Scappagrano e non è affatto noto come la situazione si evolverà. Perdipiù, interi quartieri come San Domenico, Viale Europa, ecc… sono stati abbandonati a se stessi, quasi fossero zone di “Serie B”.

Insomma, una programmazione figlia dello slogan da postare sui social e della propaganda che neppure nei peggiori regimi!»

 

Assestamento generale di Bilancio e salvaguardia degli equilibri di Bilancio per l'esercizio 2019 ai sensi degli artt. 175, comma 8 e 193 del D.Lgs. 267/2000

 

«Durante la discussione di questo O.D.G. qualche componente della maggioranza, ci ha tacciati di affermare delle “Fake news”. Tuttavia, è opportuno che i cittadini conoscano quanto segue così da poter riflettere accuratamente.

 

1. Il costo del servizio di raccolta differenziata nei primi sei mesi del 2019 ha subito un aumento di € 170.000,00 (che si vanno ad aggiungere ai € 3.427.347,89 del P.E.F. approvato a dicembre scorso) così suddiviso:

  • capitolo di spesa n. 2250 che evidenzia un aumento di € 15.000 rispetto ai € 311.426,00 già stanziati;
  • capitolo di spesa n. 2251 che evidenzia un aumento di € 10.000 rispetto ai € 2.560.140,33 già stanziati;
  • capitolo di spesa n. 2248 che evidenzia un aumento di € 145.000 rispetto ai € 326.665,03 già stanziati.

Pertanto, è possibile smentire l'accusa di “Fake news” ed affermare che è stato approvato un P.E.F. ormai superato visto l’aumento dei costi e che i cittadini pagheranno di più rispetto all’anno precedente.

Per quanto tempo ancora dobbiamo vivere in questo “limbo” generato da una sentenza che ha affermato l'impossibilità a partecipare alla gara d'appalto da parte delle aziende, ora aggiudicatrici dello stesso? È necessaria una nuova gara che badi senza dubbio all'offerta tecnica ma soprattutto al principio cardine della raccolta differenziata: chi più inquina più paga!

Al netto di tutto ciò mi preme porre una domanda agli acquavivesi: “Un assessorato, quale quello all' urbanistica ed ambiente, può mai diventare un affare di famiglia?”

Prima il marito ora sua moglie, il tutto sotto la “giurisdizione” di un partito sempre più “cieco” dinanzi alle necessità dei cittadini ed ideologicamente lontano dalla realtà, la stessa realtà che afferma un aumento di € 170.000,00 per un servizio di raccolta differenziata quanto mai inefficiente ed economicamente dispendioso.

 

2. L’intero deliberato discusso in Consiglio Comunale è carente di un quadro economico dettagliato per ogni capitolo di spesa;

vi sottopongo alcuni esempi:

 

  • per il Teatro comunale è stato predisposto un capito di spesa di € 4.062.403,08 ma successivamente vengono citati dei debiti di € 164.607,75 oltre interessi, ed I.V.A. per uno studio associato per la redazione del progetto del Teatro Comunale; allora mi domando ma quanto costa alle casse comunali questo teatro? Perché prima di deliberare soldi a destra e manca non si ha piena contezza della spesa?
  • Per l’Ecomuseo dell’acqua e del sacro € 730.000,00, capitolo di spesa n. 4026, i soldi già investiti per la stessa finalità dove sono finiti?
  • Per la valorizzazione del sistema museale € 412.555,93, capitolo di spesa n. 4032, e i reperti del museo Salentino dove sono finiti?

 

Inoltre, sono rammaricato del fatto che non siano state stanziate risorse per la fogna bianca in Viale Europa e via Bianco, che è una delle concause per cui Piazza Kennedy si allaga. Neppure un cenno rispetto alla riqualificazione urbana di alcuni quartieri, come San Domenico che versa in totale stato di degrado ed abbandono.

Pertanto, il mio voto è stato nettamente contrario: nessuna fiducia ad un provvedimento, frutto di scelleratezza politica ed inettitudine. Mi auguro che questa lenta agonia che sta vivendo il nostro paese possa terminare quanto prima.»

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