Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Sinistra Italiana saluta e ringrazia l'Assessore Francesco Bruno

Atrio Palazzo_di_Citt

 

Quando abbiamo iniziato a fare politica, tra la fine degli anni Novanta ed i primi anni Duemila, eravamo solo dei ragazzi con la voglia di cambiare il mondo. Abbiamo condiviso per tanti anni il nostro tempo, la nostra quotidianità, le nostre passioni all'interno della sezione di partito, formandoci e crescendo politicamente. Eravamo (e siamo ancora) idealisti, a tratti utopici, radicali, come si conviene a quell'età e come dovrebbe essere anche in età più matura. Ma eravamo anche dannatamente concreti e pragmatici nelle denunce, nelle iniziative e nelle proposte che negli anni abbiamo sviluppato per contribuire alla crescita culturale e civile di questo paese, per tentare di costruire un futuro diverso e migliore per Acquaviva.

In quegli anni l'Italia vinceva i mondiali di calcio, Berlusconi era un giovanotto che perdeva le elezioni contro Prodi. Renzi “non era ancora nato”, Salvini aizzava i giovani padani contro i terroni, Di Maio era agli esordi di una "brillante" carriera universitaria. Negli stessi anni ad Acquaviva spadroneggiava Pistilli, l'edilizia cittadina era bloccata per colpa di una classe politica che nei venti anni precedenti non era stata capace di dotare la città di un Piano Regolatore, il paese era invaso dai rifiuti, e questo per chi comandava a Palazzo De Mari pareva non essere un problema. In quel periodo il nostro gruppo era rappresentato dall'isolata voce di protesta di Lino Romanelli. Nelle nostre riunioni studiavamo le possibili soluzioni ai problemi della nostra comunità e ragionavamo sulla raccolta differenziata porta a porta in un paese ancora invaso dai bidoni e dal loro inconfondibile odore nauseabondo, a pochi passi da quella cloaca a cielo aperto che era Piazza dei Martiri.

ass. ing._Bruno_SEL

Nel 2013, per la prima volta, questo gruppo ha avuto l'occasione di entrare nelle istituzioni cittadine sedendosi dalla parte del governo. E abbiamo avuto il piacere di indicare in Francesco Bruno il nostro rappresentante in Giunta. Le deleghe all'ambiente e all'urbanistica erano la naturale conseguenza di questa scelta. Da un lato per l'esperienza specifica maturata negli studi e in ambito lavorativo da Francesco, dall'altro perché rappresentavano l'occasione per noi di coronare un percorso politico in cui le politiche ambientali hanno rivestito un ruolo più che centrale. Oggi grazie all'incessante lavoro di Francesco e con la unanime condivisione della maggioranza, abbiamo potuto fare prima i sub comparti e ora le lottizzazioni d'ufficio per costruire la nuova Zona Industriale, con il PRG vigente. Ci siamo dotati, unici nel circondario, di un Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, abbiamo adottato regole all'avanguardia in fatto di sostenibilità edilizia. Oggi l'inciviltà di chi inquina con i rifiuti non è certo scomparsa ma si è ridotta perché sono aumentate le campagne di comunicazione, le risorse e gli interventi per rimuovere inerti e amianto, dalla città e dalle campagne.

Nei giorni scorsi, però, l'Assessore Francesco Bruno ha dovuto rassegnare le dimissioni per improrogabili ragioni personali che lo porteranno fuori Acquaviva, interrompendo così il suo lavoro di quasi cinque anni, proprio in prossimità del traguardo. Noi vogliamo ringraziarlo con il cuore per l'impegno, per la professionalità, per la serietà con cui ha svolto la sua funzione di assessore, esemplari per tutti noi, consci del fatto che comunque il suo contributo non mancherà al nostro gruppo politico, pur assumendo un ruolo differente. Ma, in particolare, lo vogliamo ringraziare per i risultati di civiltà che ci ha consentito di raggiungere, trasformando Acquaviva in un paese “Riciclone” che è passato in un solo anno dal 20% al 74 % di raccolta differenziata, per aver contribuito in maniera efficace a realizzare quelli che un tempo erano i sogni di un gruppo di ragazzi. E forse, a livello personale, proprio questa è la più grande soddisfazione che si possa trarre dall'azione politica.

Per dare continuità politica al lavoro svolto in questi anni e per portare a compimento le tante iniziative messe in campo dal nostro Assessore uscente, abbiamo condiviso con il Sindaco Davide Carlucci la scelta di sostituire Francesco Bruno con il nostro segretario politico, Mimmo Ferrante, che in questi giorni assumerà le deleghe all'Urbanistica e all'Ambiente e a cui vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro. Grazie alla disponibilità di Mimmo e del Sindaco, questo avvicendamento ci consentirà, a pochi mesi dal termine naturale dell'amministrazione Carlucci, un coerente completamento dell'azione amministrativa avviata da Francesco Bruno e più in generale dell’iniziativa politica di questo gruppo.

Grazie ancora Francesco! E in bocca al lupo per il tuo nuovo percorso professionale.

Commenti  

 
#3 Francesco 2018-06-18 18:27
Complimenti in tutto per Francesco Bruno ingegnere in avanguardia, dotato di una brillante intelligenza e animo sociale.
 
 
#2 papa 2018-01-04 11:18
oltre che quello di Segretario Politico, quale altro titolo ha il nuovo assessore all'urbanistica ?
 
 
#1 sisto 2018-01-03 20:17
... anche noi
 

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