
Buio pesto su Acquaviva dopo la debacle politico-morale a cui i cittadini hanno assistito inermi. La luce purtroppo è ancora lontana, o forse non è mai ritornata a rischiarare le mura del Palazzo di Città. Sono oramai anni che il nostro paese ha smarrito la rotta. Quella consumatasi ieri sera è l’ennesima triste commedia di basso bordo della nostra beneamata ‘classe dirigente’ (?).
Ieri a perdere è stata la Politica (se mai fosse realmente esistita in questo paese). La Polis per come la intendeva l’illustre filosofo greco Aristotele. Il Bene Comune. Eppure Acquaviva ancora rimembra l’entusiasmo, gli occhi intrisi di speranza (per un futuro migliore), le lacrime di gioia, gli abbracci e l’immensa emozione che hanno accompagnato l’investitura del Giovane Sindaco Francesco Squicciarini. Addirittura anche le campane della Cattedrale suonavano a festa. Spirava un forte vento nell’aria in quel giorno. Aria di cambiamento, di libertà,di Futuro.
Nel popolo acquavivese sembrava esserci un vigoroso spirito di vitalità. La partecipazione di tanti giovani durante la competizione elettorale era il sintomo di qualcosa che stava davvero cambiando. Poi il buio. I partiti si sono arroccati nel Palazzo. Quello slancio vitalistico proveniente dalla società civile si è come sopito, inspiegabilmente. Solo pochi sono rimasti imperterriti a proseguire il loro cammino. Il resto si è dissolto. Come dissolta è oggi la maggioranza di Governo. Il Consigliere di Opposizione Michele Petruzzellis ieri ha parlato di De Profundis della Maggioranza. Noi invece siamo convinti che sia il De Profundis dell’intera Politica.
Dio è morto! Dio resta morto! E noi lo abbiamo ucciso! Cosi scriveva nel 1882 il celebre filosofo tedesco Friedrich Nietzsche. Dio inteso come valore trascendentale a cui l’uomo aspira. La politica nella sua nobile arte è uno dei valori trascendentali (è proprio il caso di dirlo) a cui l’uomo tende. Del resto lo stesso Aristotele migliaia di anni fa sosteneva che l’uomo fosse uno ‘zoo politikon’, ossia animale politico per sua natura.
Ebbene ieri sera abbiamo assistito alla morte della Politica con freddo nichilismo. Acquaviva è rimasta passiva davanti a tale scempio. Una Politica dai piedi di Argilla. Al di là di quello che possa accadere nell’immediato futuro è chiaro e oramai evidente che si avvicina inesorabile il crepuscolo di questo Paese che 30 anni or sono era fiore all’occhiello dei paesi viciniori.
Acquaviva necessità di scrollarsi di dosso il peso di una cultura (del tutto gattopardiana) stantia che la imbriglia da troppo tempo nel suo movimento libero e creativo. Una sorta di fardello che reprime e indebolisce la potenza e la forza dell’istinto di libertà creativa che urge recuperare in questa comunità.
Acquaviva necessità di uno Ubermensch Nietzschiano (OltreUomo). Non di un solo OltreUomo ma di tanti. Quei molti che con enorme vitalità hanno partecipato attivamente alla vita politica cittadina fino al momento della vittoria elettorale. È da quello spirito ‘Dionisiaco’ che la nostra gente deve ripartire. È quello spirito che occorre trasmettere alle future generazioni. Solo cosi Acquaviva potrà risorgere dalle ceneri di un decadente passato e affacciarsi verso una nuova era, una nuova Aurora.
ULTIMI COMMENTI
- Michele Petruzzellis: “Pr...
bravo prisci..........avete delle denuncie da fare ? so... - Borreggine (FLI): “Il Nos...
borreggine tisci un duo che funziona......continuate su... - Borreggine (FLI): “Il Nos...
Caro consigliere hai ottime prospettive, ma devi cercar... - Grillo e il Movimento 5 S...
acquaviva è già piena di comici cabarettisti che avrebb... - Borreggine (FLI): “Il Nos...
CARI ELETTORI DI ACQUAVIVANET.....NON COMMENTATE PIU' I... - Borreggine (FLI): “Il Nos...
Meglio Borreggine che altri consiglieri addormentati ne... - Michele Petruzzellis: “Pr...
comitato C.S. avete denuniato alla magistratura questi ... - La Città di Acquaviva ogg...
Bella festicciola ! L'unico neo era la banda che non si... - Borreggine (FLI): “Il Nos...
CARI ELETTORI DI ACQUAVIVANET VI CHIEDO DI NON COMMENTA... - Michele Petruzzellis: “Pr...
Spiace leggere certe cose dette dal dr. Petruzzellis ch...
La voce del Network
-
AS LABRUNA. I DIPENDENTI: "DOV'E' CHI CI GOVERNA?"
Monopoli
-
OGGI LA PRESENTAZIONE DELLA MASCOTTE SPORTIVA
Casamassima
-
Studenti in piazza. Per esorcizzare la paura
Cassano delle Murge
-
Oggi ore 17.30 il Consiglio Comunale è terminato
Turi
Presto il video integrale
-
Programma delle Manifestazioni Finali 2011/2012” della Scuola -De Gasperi-
Noicattaro
-
Grillo e il Movimento 5 Stelle: e da noi….?
Acquaviva delle Fonti
-
LOSAPIO IN “TUTTO… FA TEATRO!”, SPETTACOLO DA APPLAUSI-foto
Gioia del Colle
-
Ordigno a Bari: in manette un imprenditore putignanese
Putignano




Commenti
che fine ha fatto la PARTECIPAZIONE POPOLARE cavallo di battaglia della campagna elettorale????
p.s.: è guarito il consigliere demarinis?
Ci vuole un atto di coraggio e di intelligenza da parte del sindaco: azzerare la giunta, riformulare un programma fattibile e coinvolgere le forze sane e competenti del consiglio.
Penso che tutti i cittadini acquavivesi sarebbero entusiasti.
Sicuramente noi elettori commettiamo degli errori eleggendo consiglieri (solo perchè offrono dei servizi) che fanno cadere amministrazioni se non realizzano i loro interessi particolari. Ricordiamoci la caduta di Pistilli,grazie anche al noto p(r)elato, non dovuta a motivazioni politiche ed amministrative. Oggi la siutazione non è cambiata: se cadrà Squicciarini è perchè consiglieri di maggioranza non riceveranno quanto richiesto. Però se avessimo avuto in questi 12 mesi un sindaco capace di programmare e anche in parte realizzare progetti, i 2 consigleri usciti dalla maggioranza avrebbero meno alibi politici.
Ma evidente la responsablità del sindaco Squicciarini che non riesce a tenere la maggioranza ed è incapace di far funzionare la macchina amministrativa.
Come se ne esce?
Di nuovo il commissario sarebbe una disfatta per gli acquavivesi, ci vorrebbe un governo che esca dalle predette logiche, fatto di gente realmente competente e sostenuto da consiglieri comunali che lascino le loro casacche di appartenenza (soprattutto lobbistiche) e lavorino seriamente ed esclusivamente per il bene di Acquaviva!!!
questa tua riflessione è pienamente condivisibile ma la ritengo oggi più che mai fuori tempo. sai perchè? perchè questa riflessione gli acquavivesi avrebbero dovuta fala all'interno della cabina elettorale quando abbiamo affidato il paese a chi oggi è attore protagonista di queste schifezze.
ora ce li godiamo nel loro habitat più che mai appropriato: la tenda del circo.