
Intervista all’Amministratore di Finanza CNA srl e già Presidente del Cofidi Puglia Tonino Santamaria.
A poche settimane dalla conclusione del Matching La Voce del Paese ha incontrato Tonino Santamaria.

Che cos’è il Matching?
Il Matching è una manifestazione organizzata dalla Compagnia delle Opere, si svolge a Milano nell’ultima decade di Novembre presso la Fiera di Rho. Occupa due padiglioni, e quest’anno c’erano 2400 aziende partecipanti, ci sono stati circa 50.000 incontri One to One tra le aziende perché si arriva lì con gli appuntamenti già prefissati, oltre alla possibilità di partecipare in questi tre giorni a 115 workshop a tema sui diversi settori e quindi è la maniera per avviare collaborazioni tra imprese sia in Italia che all’Estero, grazie anche alla presenza di circa 300 tra operatori e aziende estere.
Che cos’è la Compagnia delle Opere?
La Compagnia delle Opere è un’organizzazione cattolica presente soprattutto in Lombardia e ramificata in tutte le Regioni italiane con sedi provinciali e con molte sedi all’Estero in tutti i continenti ed è proprio questa presenza a livello mondiale a dare grande visibilità alle varie aziende. Per esempio nel 2011 c’è stata un’edizione all’Estero che si è tenuta in Russia, mentre per il prossimo anno, precisamente a giugno, si terrà a Shanghai, è una grande possibilità ma io sono ospite dell’organizzazione, non sono parte integrante di essa. Si respira un clima di estrema collaborazione e solidarietà tra imprese, si vede che c’è un retroscena cattolico, e questa è una cosa molto importante poiché si basa sulla crescita e lo sviluppo delle imprese e in particolare sull’internazionalizzazione dell’azienda e la creazioni di reti. Già nello scorso anno abbiamo partecipato come rete di imprese e devo dire che questo sistema permette non solo di stare assieme, ma sono collaborazioni che nascono tramite un determinato programma, ma si ha la possibilità di ottenere vantaggi fiscali. Le imprese lì si sentono sempre serene del fatto che alle loro spalle c’è un’organizzazione anche con ramificazioni politiche che li sostiene, e quello che a loro interessa è una crescita d’insieme soprattutto in questo momento.

Le imprese cosa ci guadagnano a partecipare al Matching? Qual è la peculiarità e quali sono le prerogative di questo bellissimo evento di promozione imprenditoriale?
Dal termine “To match”, che significa incontrarsi, appunto vi è durante questa fiera l’incontro delle esigenze delle singole imprese che possono completarsi nella collaborazione da effettuale per esempio tra un’industria cartotecnica e delle altre imprese che hanno bisogno di materiale, durante il Matching può essere l’impresa stessa a richiedere l’utilizzo di questa ditta per fare degli appalti, per fare degli accordi tra di loro, e quindi agisce il meccanismo creato per agevolare il tutto dal grande evento di cui stiamo parlando.
Queste collaborazioni poi, consentono alle aziende di spiccare il volo nel loro sviluppo economico e manageriale?
Beh, credo proprio di si. Per esempio lo scorso anno fummo agganciati dalle delegazioni della regione Russa che venne poi in seguito a stipulare accordi in Provincia di Bari e che ci invitarono poi in Russia per spiegare la qualità del progetto che stavamo realizzando qui in Puglia a Crispiano in provincia di Taranto. Questo significa che nel momento in cui tu hai la possibilità di far conoscere una determinata tipologia di intervento, puoi trasmettere su un altro territorio internazionale esempi di eccellenza, e importare altri metodi e modelli di sviluppo dall’Estero.
Perché andare fino a Milano per fare una fiera del genere, cosa manca alla Fiera del Levante?
Ci sono stati alcuni tentativi di creare qualcosa di analogo anche alla Fiera di Foggia, però in realtà gli stand non erano uguali al Matching, ed era tutto più piccolo, più circoscritto. Mentre per quanto riguarda la Fiera del Levante credo che finora non sia stata ancora pensata una grande iniziativa del genere rivolta alle imprese che operano in tutto il Mediterraneo. Il problema è per la platea dei partecipanti non scenderebbe dal Nord per partecipare, a meno che una cosa organizzata davvero bene, che tocchi tutti i settori possa davvero riscuotere un ottimo successo. Alla Fiera del Levante purtroppo mancano gli attori, è una fiera aperta al pubblico, non è tra gli operatori. Al Matching invece non c’è il mercato, il mercato se lo organizzano gli operatori, collaborano tra loro gli stackeholders, li a Milano non trovi attività che vogliono vendere al pubblico, bensì per esempio i workshop vengono organizzati per gli addetti interessati, per esempio per i settori agro-alimentari, edilizia, energia e ambiente. A Rho entrando nel capannone, potevi trovare le aree per comparti, l’aria blu, l’aria rossa con i relativi grossi sponsor che pubblicizzavano gli alti costi organizzativi. C’erano tante di quelle imprese che un imprenditore in effetti entrava e non poteva perdersi, anzi andando nel settore di riferimento potevi davvero guardare e girare tutti i settori. Per esempio io ho conosciuto alcuni imprenditori che mi verranno a trovare qui al Sud, con i quali ho interagito e con i quali potremmo creare in futuro qualcosa di davvero interessante.

Quanto è grave il fatto che le imprese di Acquaviva non abbiano partecipato? E questo può essere imputabile agli alti costi necessari per poter partecipare?
Il costo è di 2500 euro per poter partecipare al Matching orientativamente. E poi c’è da dire che se un’impresa partecipa alla Fiera di Monopoli, 1000 euro li versa, per la fiera di Rho stiamo parlando di una cosa ben diversa. Alcune imprese non credono in eventi come questi, altri invece non hanno la possibilità di svilupparsi. Certi eventi bisogna viverli per capire quanto è importante lo spirito di collaborazione, cioè tu lì ti rendi conto che nessuno ti viene a guardare per fregarti, bensì uno ti viene a guardare per capire se è possibile lavorare insieme. Cioè la logica del Matching è: Con chi posso fare business insieme? Con chi posso interfacciarmi per crescere davvero e applicare delle economie di scala. Arrivare con gli incontri prefissati, significa che a tutte le ore del giorno ci sono incontri, a tutte le ore del giorno ci sono interazioni, e la logica è: “Chi voglio, e chi mi cerca”.
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bravo prisci..........avete delle denuncie da fare ? so... - Borreggine (FLI): “Il Nos...
borreggine tisci un duo che funziona......continuate su... - Borreggine (FLI): “Il Nos...
Caro consigliere hai ottime prospettive, ma devi cercar... - Grillo e il Movimento 5 S...
acquaviva è già piena di comici cabarettisti che avrebb... - Borreggine (FLI): “Il Nos...
CARI ELETTORI DI ACQUAVIVANET.....NON COMMENTATE PIU' I... - Borreggine (FLI): “Il Nos...
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comitato C.S. avete denuniato alla magistratura questi ... - La Città di Acquaviva ogg...
Bella festicciola ! L'unico neo era la banda che non si... - Borreggine (FLI): “Il Nos...
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Spiace leggere certe cose dette dal dr. Petruzzellis ch...
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