Abbiamo accolto con entusiasmo l’invito di Peppino Palmirotta e preso parte ieri sera alla presentazione del suo ultimo lavoro letterario intitolato “Diamantina- La Principessa scalza, Lombardo Edizioni, 2010”.
Un evento culturale per rendere omaggio a Peppino, “il maestro Palmirotta - definito dall’ Ass. alla Cultura dott. ssa Francesca Pietroforte -un uomo acuto che ha dedicato quarant’anni della sua vita all’insegnamento e all’educazione di intere generazioni di acquavivesi”- e che, il prof. Ferdinando Pappalardo ha chiamato “l’affabulatore con l’innato talento del narratore”.
Molte le personalità di spicco intervenute nel Salone delle Feste di Palazzo di Città per l’incontro con l’autore: psicologo, autore di numerose opere letterarie, regista teatrale, e militante politico dei primi anni Ottanta.
Interessanti le relazioni critiche proposte dai relatori, in particolare segnaliamo la Postfazione “Il Panmagismo”, una decina di pagine a cura del preside prof. Vitantonio Petrelli in cui viene proposta un’analisi puntuale e dettagliata dello ‘straordinario palmirottiano’, del romanzo-fiaba surreale sul fantastico creativo.
La Prefazione del libro è, invece, a firma del Sindaco, Ing. Francesco Squicciarini che nel suo intervento ha messo in evidenza la profonda stima e affetto che nutre nei suoi confronti. “Voglio ringraziare Peppino- ha riferito- per l’onore che mi ha dato ma soprattutto per ciò che sta facendo per la nostra comunità”.
Ai saluti istituzionali si è unita la dott. ssa Francesca Pietroforte che, prendendo la parola, ha fatto i suoi complimenti al Maestro Palmirotta dicendo, “per me è un piacere e un onore come assessore alla cultura presenziare alla presentazione del suo libro. Invito a leggere se non lo avete già fatto “Diamantina-La Principessa scalza” un romanzo di piacevole lettura con molteplici spunti di riflessione”.
L’intervento a braccio del prof. Ferdinando Pappalardo, invece, ha posto l’accento sull’analisi dei generi letterari, un excursus tra fiaba e favola, tra genio e ars, talento e tecnica.
“Il talento è una disposizione molto più diffusa di quanto si creda, solo che, alcuni lo affinano altri lo trascurano. Il talento senza la cultura non dà frutti. Peppino più che un narratore è più propriamente un ‘affabulatore’ perché qualsiasi cosa scrive in prosa è una fiaba. Diamantina- La Principessa scalza è una fiaba ma ha le dimensioni del romanzo caratterizzata dallo straordinario, dallo stupefacente, dal supremo ottimismo della bontà; presente l’eroina (Diamantinna), l’antagonista (Il Mago), l’aiutante (Miluna la Fata), l’amuleto, oggetto fornito di poteri magici (anello che Miluna dona a Diamantina), sirene (creature della tradizione omerica/ Sirenetta di Andersen), le trasformazioni di Miluna (ricordano le Metamorfosi di Ovidio), figura femminile salvifica (Beatrice di Dante); molti inoltre gli spunti psicologici, le digressioni teatrali.
Peppino Palmirotta- conclude- utilizza, insomma, tutti questi riferimenti, non parla di fatti originali ma di quelli conosciuti, parte dalla sua cultura ed esperienza professionale.
Gli auguro di proseguire nella sua vocazione, ascoltando il suo cuore, prendendo spunto dalla sua esperienza culturale e umana per continuare a regalarci altre e suggestive fiabe”.
“Sono lusingato delle relazioni che abbiamo appena ascoltato -ha riferito Palmirotta al termine della serata -ho giocato avendo come strumenti di gioco la mia esperienza, la mia cultura e il mio cuore. Come ogni autore adoro ciascuna delle mie opere, le mie creature. In ciascuna opera è contenuto il mio DNA, l’indole, l’esperienza personale.
Il mio sforzo continuo è quello di rendere felice la gente. Diamantina è un romanzo che ha un valore terapeutico con lei mi propongo di offrire elementi che elevino l’umore; è l’espressione della mia creatività, attraverso lei ho voluto esaltare il bene attraverso il male. Ho cercato di attuare un dialogo continuo tra autore, personaggi e lettori. Lo stile del romanzo è sobrio, pulito e divertente, semplice e accessibile a tutti. Un particolare ringraziamento all’artista Cristian Lecci, autore della copertina di “Diamantina” e Rocco Lombardo che con la mia pubblicazione ha inaugurato una nuova stagione diventando Editore".
Di seguito presentiamo alcuni momenti signigicativi della serata.
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