In occasione del trentasettesimo anniversario dalla morte dell’attore e campione di arti marziali Bruce Lee, si è tenuto ieri sera presso l’Oratorio di San Domenico Savio in via Francavilla ad Acquaviva delle Fonti, un incontro/dibattito sul fortunatissimo, seppur breve, fenomeno cinematografico degli anni 70: il Cinema Kung Fu.
All’evento, ideato e organizzato dall’Associazione Culturale TeleMaig, ha partecipato Lorenzo De Luca, il maggior esperto nella nostra nazione per quanto concerne il cinema delle arti marziali, nonché, l’unico biografo italiano di Bruce e Brandon Lee. Moderatore dell’incontro è stato il giornalista Claudio Maiulli, presente in sala l’assessore alla cultura Francesca Pietroforte.
Lo scrittore, saggista e sceneggiatore per l’occasione ha presentato al pubblico acquavivese il suo documentario DRAGONLAND – L’Urlo di Chen terrorizza ancora l’Occidente, prodotto da Massimo Paolucci e Sara Paolini con la MacroMajora Films. Un vero e proprio tributo al cinema Kung-Fu con la partecipazione straordinaria di Gordon Liu (Kill Bill), Brandon Lee (Il Corvo), Jackie Chan (Rush Hour, Lo Smocking) e molti altri attori di Hong Hong e non solo.
De Luca nel corso degli anni è stato pioniere della riscoperta e divulgazione del cinema di genere italiano (spaghetti western, poliziottesco). Esordisce come autore di libri quali "C'era una volta il Western italiano" (1987), "Cinema & Aviazione" (1988) e "Bruce Lee il Piccolo Drago" (1990, primo di una serie dedicata al cinema di arti marziali, comprendente "Bruce Lee il ritorno del drago", "Bruce & Brandon Lee del nome del drago" e "Gli eredi di Bruce Lee"), che unitamente ai suoi interventi radiofonici, articoli etc., negli anni '80 e primi anni '90 hanno colmato un vuoto culturale, contribuendo a far riscoprire ad un pubblico giovane il cosiddetto B-Movie. Nel 2010 ha pubblicato il suo ottavo libro dal titolo “Altrimenti mi arrabbio”, biografia di Bud Spencer scritta assieme al celebre attore napoletano.
La docu-fiction è stata interamente realizzata con un low-budget. De Luca nel 2007 è partito per Hong Kong armato solamente di una telecamera e di tanta buona volontà. Come capita spesso in Italia, i produttori che decidono di investire in questo genere di cinema ricercato, non omologato e non conforme alla massa, sono davvero in pochi. Il risultato finale ottenuto dallo scrittore e sceneggiatore romano sono 30 interviste ai maggiori personaggi ed esponenti del genere cinematografico di quegli anni, (oltre al già citato Gordon Liu, troviamo tra gli altri Eddy Ko, Leung Siu Lung, Chiu Chi Ling, Chiang Tao, Wellington Fung Wing), ma anche a chi ha incrociato le proprie strade con il cinema di Hong Kong in quel periodo memorabile (Fred Williamson, Bud Spencer, Sal Borgese, Malisa Longo), montate nel corso di 9 mesi.
Il documentario è diviso in nove capitoli di durata diversa e non solo omaggia quei film degli anni Settanta relegati in sale di periferia e bollati come cinema di “serie B”, ma cerca di ricalcarne la forma e l’aspetto, spesso grezzo e caotico proprio come in quegli anni a causa degli ancora primitivi strumenti tecnologici e di basse risorse finanziarie. Tecnica peraltro utilizzata e omaggiata dal famoso regista Quentin Tarantino nel film “Grindhouse”.
“Dragonland è il primo documentario italiano - spiega De Luca – sul più straordinario fenomeno degli anni ’70: i film di Kung – Fu”. Quella breve stagione ha lasciato ai posteri solo un mito: Bruce Lee. Maestro, attore, scrittore e filosofo morto in circostanze non ancora del tutto chiare alla prematura età di 32 anni. Lee è stato il primo mito internazionale non bianco, non Occidentale, la prima star “multietnica”. È stato un anello di congiunzione tra la nostra cultura e quella Orientale. Un prodotto culturale e mediatico dell’Oriente.
ULTIMI COMMENTI
- La Città di Acquaviva ogg...
Bella festicciola ! L'unico neo era la banda che non si... - Borreggine (FLI): “Il Nos...
CARI ELETTORI DI ACQUAVIVANET VI CHIEDO DI NON COMMENTA... - Michele Petruzzellis: “Pr...
Spiace leggere certe cose dette dal dr. Petruzzellis ch... - Borreggine (FLI): “Il Nos...
BORREGGINE IN EVOLUZIONE: NEVE CHE SI SCIOGLIERA' COL P... - Michele Petruzzellis: “Pr...
Che occassione persa per Acquaviva...altro che i cronop... - Borreggine (FLI): “Il Nos...
MEGLIO L'EVOLUZIONE CHE UNA INVOLUZIONE, ANCHE CAMBIAND... - Danni al Patrimonio Comun...
Ci sono le telecamere????? ebbene quella gente va denun... - Michele Petruzzellis: “Pr...
ma lascia perdere i tuoi programmi la citta ha bisogno ... - Michele Petruzzellis: “Pr...
BASTA DIRE CHE SEI DI CENTRO VUOL DIRE AVERE UN NUOVO P... - Borreggine (FLI): “Il Nos...
SE L'EVOLUZIONE DEL BORREGGINE IDV API FLI CONSISTE IN ...
La voce del Network
-
LIFESTYLE CENTER: ANCORA UNO STOP DALLA REGIONE
Monopoli
-
La voce di bambini
Turi
-
-
Arriva il digitale terrestre: in campo la Protezione Civile
Cassano delle Murge
-
COMENIUS, STUDENTI GIOIESI ENTUSIASTI DEL PROGETTO
Gioia del Colle
-
RIFIUTI, VENERDì IN CONSIGLIO SI DISCUTE IL BANDO (e le cifre)
Casamassima
-
Ordigno a Bari: in manette un imprenditore putignanese
Putignano
-
I ragazzi della -Pascoli-: "Oggi questa Scuola si chiama Morvillo – Falcone”"
Noicattaro
-
Top Beachvolley Players Event, in Puglia i beachers italiani più forti di sempre
Castellana Grotte




Commenti
Grazie mille