Giovedì 24 Maggio 2012
   
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"VOLARE LIBERE” PERSONALE DI PINO DI ZARA

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Sabato 15 maggio è stata inaugurata presso la Pro Loco la mostra “Volare Libere” di Pino di Zara. Grande è stata la risposta del pubblico, sono intervenuti il Presidente della Pro Loco, Marcello Amapani, e l’Assessore alla Cultura Francesca Pietroforte, che ha sottolineato la sensibilità del Comune alle iniziative culturali e la volontà di aprire in futuro anche gli spazi di Palazzo De Mari.

Si tratta di un’esposizione di opere in cui convergono in modo estremamente originale tre forme artistiche: pittura, scultura e intarsio che l’artista, Pino Patruno in arte Pino di Zara ha sperimentato lungo la propria carriera.  Ciò che più colpisce è proprio questo lavoro di “incastro” fra le tre arti, a colpire lo spettatore sono gli accostamenti cromatici e la ricerca delle diverse tipologie di legno utilizzate in maniera appropriata per rendere prospettiva e colore.

La ‘Farfalla’, metafora dell’esistenza e proiezione di stati d’animo, è scelta dall’artista come motivo conduttore di questo progetto sulla “Libertà nell’Arte”. E ancora, la farfalla metafora della leggerezza, della libertà del volo declinato anche nel significato di “sguardo” fra due innamorati o di “momento di riflessione” suscitato alla vista di un panorama o come sinonimo dell’ “inafferrabilità della giovinezza”. Ciascun quadro riporta, oltre al titolo, una frase attraverso cui l’artista ha voluto fornire una possibile chiave di lettura dell’opera stessa.

Sono esposti ben quattordici pezzi di diversi formati e materiali realizzati tra il 2008 e il 2009, “in un periodo per me buio, queste opere mi hanno dato la possibilità di scrollarmi l’inquietudine (Pino di Zara)”.

Volare Libere è un progetto che, come ha riferito il segretario della Pro Loco e curatrice della mostra, Isabella Giorgio, abbiamo accolto con entusiasmo. Alla mostra è stato abbinato un Concorso extra scolastico: Pino di Zara ha voluto coinvolgere i ragazzi, credendo fermamente nell’importanza di ricevere sin da giovanissimi stimoli per scoprire le proprie inclinazioni. Per questo motivo nei prossimi giorni gli alunni delle scuole medie sono invitati a visitare la mostra assieme ai genitori e cimentarsi in un componimento sul tema “La libertà nell’arte”.

Una Commissione di Giuria valuterà gli elaborati che saranno ufficialmente premiati il giorno 30 Maggio p.v. alle ore 19,30 nella sede della Pro Loco in concomitanza con la cerimonia di premiazione della 4^ Ed. del Concorso Spazio in Fiore organizzato dal Club Femminile Itinerari.


Tre saranno i vincitori del Concorso “Volare Libere” individuati a giudizio insindacabile dalla Giuria chiamata a valutare gli elaborati in gara che si saranno distinti per la coerenza del progetto sulla libertà nell’arte, in palio tre opere realizzate da Pino di Zara:


1° Premio “Pittura con Scultura”
2° Premio “Cofanetto portagioielli in legno con intarsio”
3° Premio “Scultura moderna in legno”.

La mostra rimarrà aperta fino a domenica 23 maggio tutti i pomeriggi dalle ore 18.00 alle ore 21.00; Giovedì 20 Maggio, Sabato 22  Maggio in occasione della 2° Giornata Ecologica, e Domenica 23 Maggio anche la mattina dalle 10,00 alle 13,00.



Pino Patruno in arte Pino di Zara in onore della città che sessantasei anni fa gli ha dato i natali, Zara (Croazia) è pittore, scultore e intarsiatore autodidatta. Avvicinatosi all’arte pittorica durante l’adolescenza, figlio di maestro ebanista e arredatore dal quale ha appreso la tecnica della tarsia.


Ha partecipato a numerose mostre collettive “Natale del Ferroviere” e “Pasqua del Ferroviere” a Foggia dove risiede tra il 1971 e 1983. Nel 1976 con Don Giovanni Tritto nell’atrio del Palazzo Vescovile con “Acquaviva Antica”, olio su tela di 70 x50 cm. Nel 1978 espone nella Sala Maselli in Piazza Vittorio Emanuele II con la sua prima personale sulle “Stradine Antiche di Acquaviva delle Fonti”. Nel 1980 con “I Trulli di Alberobello” opera segnalata dalla Giuria è alla Mostra Nazionale del Dopolavoro Ferroviario di Fabriano. Dal ’83 al 1990 partecipa a diverse collettive su tutto il territorio nazionale.

La svolta artistica avviene nel 1990 quando senza tralasciare la pittura si confronta con la scultura in legno, seguono opere Foulard e Cravatte in legno esposte presso l’Aede di Turi, nel 1995 ad Acquaviva delle Fonti e nel 1998 a Monteforte Irpino. È nel 2000 che nei locali adiacenti la chiesa san Francesco d’Assisi che apre la sua prima personale di scultura presentando opere in bassorilievo “Segni del giubileo” e “segni di oggi” sculture di linea classica e moderna. Nel 2002 riscoprendo un'altra passione la tarsia inizia a lavorare con l’impiallacciatura di legno, intarsiando cofanetti da lui costruiti in MDF e rifiniti in gomma lacca e cera d’api. Nel 2004 con questi lavori apre una mostra benefica per l’ANT di Acquaviva delle Fonti, poi a Sannicandro di Bari nel 2006 in una Collettiva per la Creatività presso il Castello Federiciano presenta sculture e intarsi “Colore del legno” e “Colore dell’arte”.


Dal 2008 impegnato nella realizzazione del progetto ”Volare Libere” opere di pittura, scultura e intarsio esposte nella mostra patrocinata dalla pro loco. Pino di Zara sta attualmente sperimentando percorsi nuovi di ricerca primo nucleo per un nuovo e ambizioso lavoro.

 

 

Per ulteriori informazioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Visita il sito: http: //Pino di zara. Alter vista.org

Commenti 

 
#1 marianna da trani 2011-05-07 14:33
Complimenti Pino,opere suggestive,in cui si rispecchia lo stato d'animo dell'artista
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