Giovedì 24 Maggio 2012
   
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LA SCRITTRICE MARTEDI’ MATTINA AL DON MILANI

Copertina_Sgrena

Nell’ambito del progetto “Incontro con l’Autore” che da tempo l’Istituto Scolastico “Don  L. Milani”di Acquaviva delle Fonti propone in collaborazione con la Libreria Stella sarà presentato domani, Martedì 20 Aprile 2010 alle ore 10,30 presso l’Auditorium del Liceo Linguistico, l’ultimo libro di Giuliana Sgrena intitolato Il Ritorno dentro il nuovo Iraq, Ed. Feltrinelli.

L’evento organizzato dalla prof. ssa Rosella D’Amato, responsabile della Biblioteca del “Don Milani”, vedrà la partecipazione della Sgrena, giornalista piemontese de «Il Manifesto» che nel marzo del 2005 fu coinvolta in uno scontro a fuoco, che portò, durante le ultime fasi della sua liberazione in Iraq, all’uccisione dell’agente segreto Nicola Calipari da parte dei soldati statunitensi. Interverranno la prof. ssa Mariella Nardulli e il prof. Valerio Valeriano.

Una attenta osservatrice delle trasformazioni in atto che racconta come inviata le guerre dalla parte di chi le subisce, di chi sta sotto le bombe, di chi sopravvive dopo aver perso tutto: i figli, la casa, un arto, la parola. «Durante i miei viaggi –dice la Sgrena in alcune interviste- ho cercato sempre di rappresentare la parte meno visibile della società, quella che spesso non gode dell’attenzione dei media perché rappresenta la quotidianità, spesso terribile. In questa quotidianità un ruolo importante è giocato dalle donne. Ho voluto dare visibilità a quelle donne che in paesi diversi, dall’Iraq all’Afghanistan, dall’Algeria all’Iran, sono state e sono le vittime privilegiate della guerra e della discriminazione, basata sulla strumentalizzazione della religione. Donne che però non si sono mai arrese e che continuano a lottare  anche al prezzo della vita per  il loro riscatto attraverso l’affermazione dei loro diritti».

Sin dalle prime pagine del libro, la Sgrena riferisce che: «Il Ritorno dentro il nuovo Iraq, è un ritorno che riporta drammaticamente alla memoria quell’illusione di libertà che si è interrotta sulla sia d’asfalto dove è stato ucciso Nicola Calipari». Le ci sono voluti più di quattro anni per trovare la forza di tornare nel giugno del 2009 a Bagdad.

«A cinque anni dal suo rapimento, Giuliana Sgrena è tornata in Iraq. Dapprima timidamente, nella regione di confine controllata dai curdi. Poi, finalmente, a Baghdad. Ora la vita, nonostante lo stillicidio di attentati sanguinari, sembra riprendere i ritmi del periodo di Saddam Hussein. La gente torna a mangiare sulle rive del Tigri e le donne riconquistano una visibilità sociale e politica, tanto da abbandonare il velo. Insomma, la nuova strategia americana di accordarsi con gli anziani dei villaggi sunniti ha di fatto tolto spazio politico alla propaganda armata del fondamentalismo islamista. Ma alla vigilia del "disimpegno" americano nell'area, solo alcuni dei problemi paiono essere risolti. Con grande sensibilità umana e giornalistica, Giuliana Sgrena racconta perché».


Giuliana Sgrena è nata nel 1948 in Val d’Ossola (VB). Militante politica comunista. Dal 1988 è giornalista e inviata per le questioni internazionali de «Il Manifesto». Ha seguito negli ultimi anni l’evolversi di sanguinosi conflitti e dei i principali eventi della Palestina, Somalia, Algeria, Afghanistan e Iraq.

Nei suoi servizi cerca di indagare la realtà che sta dietro lo scontro armato, la vita quotidiana delle principali vittime delle guerre moderne: donne e bambini. Ha dedicato particolare attenzione all’islamismo  e al suo effetto sulla condizione delle donne. Attualmente collabora con RaiNEws24, con il settimanale tedesco «Die Zeit», con la radio della Svizzera Italiana e con riviste di politica internazionale.

Autrice di numerosi saggi e pubblicazioni tra le quali ricordiamo: Il Prezzo del Velo (Serie Bianca Feltrinelli 2008), Fuoco amico (Serie Bianca Feltrinelli, 2006), Il Fronte Iraq: diario da una guerra permanente (Manifestolibri 2004), Alla Scuola dei Taleban (Manifestolibri 2002), Kahina contri i Califfi: islamismo e democrazia in Algeria (Datanews 1997); La schiavitù del Velo voci di donne contro l’integralismo islamico (Manifestolibri 1995).

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