Fino al 14 Marzo prossimo si svolge “Al di là del Mediterraneo”, un intenso calendario di appuntamenti organizzato dal prof. Nicola D'Ambrosio per la tournée italiana dello scrittore Hédi Bouraoui. Un progetto di ampio respiro che lo vede protagonista come Direttore di Collana e Traduttore ufficiale di Bouraoui, con la Wip Edizioni di Bari e il Canada-Maghreb Centre di Toronto nella promozione del ANNIBALE il Mediterrante romanzo pubblicato lo scorso Aprile, finalista di due premi letterari internazionali (“Prix des lecteurs de Radio-Canada 2009” e del Premio Letterario Canadese "Trillium". Al prof. D'Ambrosio abbiamo rivolto alcune domande.
Ben dodici appuntamenti, diversi gli interlocutori e le forze in campo che è riuscito a coinvolgere, quando è nato il suo sodalizio con Bouraoui?
«Questa è la quarta tournée italiana di Bouraoui che organizzo, ci siamo conosciuti vent’anni fa a Parigi e da allora è iniziato questo sodalizio, direi tra autore-traduttore-editore che con gli anni è cresciuto e si è consolidato.
Il progetto “Al di là del Mediterraneo” è stato realizzato con il patrocinio dell’Università degli Studi di Bari, del Dipartimento di Lingue e Letterature Romanze e Meditteranee, della Regione Puglia, dell’Assessore al Mediterraneo, Pace e Attività Culturali,dell’Assessore al Diritto allo Studio, dell’Ambasciata del Canada, dell’Ass. Federico II, Apulia Review, Radio CIUT, Tandem e il Corriere Canadese di Toronto.
Come lei accennava, avremo interlocutori diversi: dalle Istituzioni, alle Università, agli Istituti Scolastici, alle Associazioni, saremo presenti in tre Province della nostra Regione: Bari (e Conversano, Mola di Bari, Acquaviva delle Fonti), Taranto, Maglie e Gallipoli (Le) e nelle Marche a Porto San Giorgio (Fermo) e Macerata».
Professore la nostra testata giornalistica è onorata di prendere parte a questo Progetto, nei prossimi giorni seguiremo i suoi eventi con approfondimenti e interviste. Nella quarta di copertina leggiamo: -Questo Annibale moderno, animato dal desiderio di allargare i suoi orizzonti, di ricomporre la sua identità plurale e alla ricerca della comune matrice mediterranea, si mette sulle tracce di un padre scomparso approdando sull'altra sponda del Mare Nostrum, in Sardegna e poi nella Sicilia di Falcone e di Borsellino. Nel bacino del Mediterraneo, all'arte multiculturale e ai valori condivisi si oppongono l'emarginazione, i pregiudizi, la mancanza di democrazia e frange di fanatismo religioso che sono un freno per l'Unione dei popoli del Mediterraneo, per la loro integrazione culturale, politica ed economica, per il dialogo alla pari e nella dignità con il Nord del mondo-. Vuole anticiparci qualcosa?
«Annibale Mediterrante è un viaggio nello spazio (Kerkenna, Djerba, la Sicilia, la Sardegna, New York) e nel tempo (Cartagine, Didone, Roma, Ulisse, Federico II, l’11 settembre a New York) alla ricerca dell’umano che è in noi e del bello dell’arte, che ha trionfato nella Cattedrale di Monreale andando al di là delle barriere culturali e religiose... Nuovi orizzonti etici e politici che alimentano la speranza, segno distintivo dell’uomo e del suo amore per la vita.
Questo romanzo mette in evidenza il concetto del “Transculturalismo bouraouiano” lanciato già negli anni ’70 si basa sulla profonda conoscenza della cultura d’origine e sull’apertura verso le culture altre; è accettazione totale della differenza e incontro dell’altro nella sua verità. Bouraoui si oppone con vigore all’omologazione delle culture all’interno del “villaggio globale” e tende all’edificazione di un nuovo umanesimo per sfuggire alle derive religiose, ai fanatismi di ogni genere, allo scontro di civiltà che incombe sul mondo e all’avida logica mercantilistica. Tutta l’opera di Hédi Bouraouì è il tentativo di tessere una sottile trama di corrispondenze che favoriscano il dialogo alla pari fra le culture, le nazioni, i popoli.
Mette inoltre in evidenza il desiderio di tessere relazioni tra comunità diverse, l’andare al di là della propria cultura attraverso il confronto e dialogo alla pari con l’Altro. Per fare questo occorre conoscere profondamente la propria cultura, le proprie radici per trasmetterle agli altri attraverso un rapporto basato sulla solidarietà e la cooperazione tra i popoli sotto le ali della Pace.
Hedi Bouraoui è un “Uomo del Mediterraneo” e innamorato della Puglia. La sua parola profetica fa di lui uno dei più illuminati intellettuali della nostra era».
I
l Prof. Nicola D’Ambrosio è nato ad Acquaviva. Docente di Letterature Francofone alla Facoltà di Lingue dell’Università di Bari, corrispondente per l’Italia del CMC e di Radio CIUT di Toronto. Traduttore ufficiale di Hédi Bouraoui e direttore della Collana “Al di là del Mediterraneo” della WIP Edizioni.
Hédi Bouraoui
Poeta, romanziere e saggista di fama internazionale, nasce il 16 luglio 1932 a Sfax in Tunisia, in cui le tre religioni monoteiste convivono in armonia, frequenta le scuole dell'infanzia a Moulinville, ma successivamente si sposta in Francia, dove i genitori lo sostengono nella formazione. Si laurea presso la Facoltà di Toulouse per poi proseguire i suoi studi negli Stati Uniti nelle università dell'Indiana, Bloomington, Cornell, Ithaca e New York. Sostenta i suoi studi da solo e grazie alle numerose borse di studio. Dal 1978 al 1988, è Presidente del Collegio universitario di Stong, ma già nel 1982, era stato nominato professore onorario dell'Università di York (Toronto) per aver fondato i dipartimenti di lingua, letteratura e linguistica. Dal 1995 al 1998 è Direttore del Dipartimento di studi francesi.
Verso la fine degli anni ottanta, inizia a creare ponti culturali internazionali e continua a ricevere riconoscimenti (ottiene premi letterari in Francia, Canada, Tunisia Stati Uniti, Thailandia e Bulgaria). Dal 1997, è membro dell Société Royale du Canada - Académie des Lettres et Sciences Humaines. Nel maggio 2003, l'Università Laurentienne de Sudbury, Ontario, Canada, gli conferisce la Laurea Honoris Causa per la sua opera di creazione e critica letteraria nazionale e internazionale.
Amico della Puglia, Puglia à bras ouverts, e del Mediterraneo (Cap Nord, Les aléas d’une Odyssée), socio onorario dell’U.T.E. di Acquaviva, ha una spiccata simpatia per la nostra Terra e per la nostra città che lo accolgono sempre a braccia aperte. La collaborazione tra Hédi Bouraoui e Nicola D’Ambrosio è nata quasi vent’anni fa e ha dato vita a “Puglia a braccia aperte”, traduzione in italiano di due racconti e di una raccolta di poesie.
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