Giovedì 24 Maggio 2012
   
Text Size
banner-sondaggio

INCONTRO CON L’AUTORE AL DON MILANI

libro_iaia_caputo

 

È stato accolto con entusiasmo l’appello lanciato dalla campagna nazionale di “Ottobre, piovono libri: i luoghi della lettura”. Numerose sono state le iniziative, i progetti  e le manifestazioni che si sono svolte in tutto il nostro Paese per promuovere il libro e la lettura.

Si svolgerà domani, Venerdì 13 Novembre 2009 alle 10,30 presso l’Auditorium dell’Istituto “Don Milani” di Acquaviva delle Fonti l’ultimo appuntamento: l’incontro con Iaia Caputo, autrice del libro edito da Feltrinelli “Le donne non invecchiano mai”. L’evento presentato dalla Prof.ssa Grazia D’Amato e organizzato da Mariella Nardulli e Rossella D’Amato rientra nelle attività di “Biblio..in rete”, un progetto di  collaborazione con le altre Scuole e la Biblioteca Comunale.

“Tutto per un ago non infilato al primo tentativo” così Iaia Caputo si è resa conto di avere ormai superato la soglia degli -anta. Il suo libro nasce da un'autoriflessione sull'età e sull'esperienza dell'invecchiare. Osservare su di sé gli indizi del tempo che passa per comprendere in modo più ampio un fenomeno che coinvolge ogni essere umano. La vecchiaia e la morte sono presenti in ogni cultura, ma sono vissute e percepite in modi diversi: ecco perché non si possono affrontare questi argomenti senza fare riferimento al tempo e al luogo in cui ci troviamo.

Il titolo del libro “Le donne non invecchiano mai” appare quasi un imperativo categorico della società contemporanea: la speranza di vita si è allungata, si vive meglio e con libertà prima impensabili eppure il timore dell’età che avanza aumenta.

L’autrice partendo dalla sua esperienza personale si chiede “Come si invecchia in una società cullata nel mito dell'eterna giovinezza? E le donne, come invecchiano nell'età della chirurgia estetica, delle creme anti-age e del lifting di massa? Tra i tanti diritti acquisiti che sono stati rimessi in discussione in questi anni, non staremo per caso perdendo anche il diritto di invecchiare in pace, di lasciarci alle spalle con serenità gli splendori del tempo che fu? Tutto è cambiato rispetto al recente passato. Per la prima volta nella storia, quella che un tempo era la "terza età" è diventata un'età di progetti, impegni, passioni, slanci. Una stagione della vita con lo sguardo rivolto a ciò che si può ancora realizzare anziché soltanto a quello che ci si è lasciati alle spalle. Eppure questa nuova libertà genera anche nuove forme di disorientamento e insicurezza, nuove paure sconosciute alle generazioni precedenti. Come se improvvisamente, soprattutto per le donne, fosse diventato "vietato invecchiare" in una società dove il vecchio è accettato solo se fa finta di essere giovane.

 

Iaia Caputo è nata a Napoli (1960) e vive a Milano.

È stata a lungo giornalista; ha collaborato con Il Mattino di Napoli, con la Rai, con Repubblica. Redattrice di Marie Claire per dieci anni, si è poi occupata di libri, come titolare della rubrica per Flair, e scrivendo per Il Diario, Il Mattino, e per D. di Repubblica.
Ha pubblicato diversi saggi, tra cui Mai devi dire, sul tema degli abusi sui minori in famiglia, Conversazioni di fine secolo, una raccolta di interviste a scrittrici italiane e straniere; Di cosa parlano le donne quando parlano d’amore, e il romanzo Dimmi ancora una parola. 

Ultimo suo lavoro Le donne non invecchiano mai, un saggio sul tema del tempo e dell’esperienza di invecchiare, tra nuove libertà ed eterni stereotipi. Da alcuni anni svolge come libera professionista il lavoro di editor di narrativa italiana.

 

 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI