Giovedì 24 Maggio 2012
   
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"LA LOCANDA DI EMMAUS", COMMEDIA MUSICALE DI PASQUA

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Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa:

“La locanda di Emmaus”, commedia musicale di Pasqua messa in scena presso l’Oratorio “San Domenico Savio” di Acquaviva delle Fonti

 Nunzio Mastrorocco    

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A vederli bene non vai a pensare che si tratta di attori dilettanti ed autodidatti, anzi ...!

Anche quest’anno il gruppo teatrale (composto da attori, tecnici, costumisti, regia e direzione musicale) di giovani ed adulti della Parrocchia di San Domenico in Acquaviva delle Fonti ha allestito - con la solita bravura e maestria - una strepitosa commedia musical sugli eventi che duemila anni fa riguardarono la morte e la risurrezione di Gesù di Nazareth.

Per il vero la risurrezione di Cristo non può essere meramente collocata in un dato momento storico del passato, essa, infatti, si comprende solo se la si ‘legge’ giorno per giorno nello scorrere della  nostra esistenza; proprio a ciò intende contribuire questa bella iniziativa artistico-teatrale.

 

Già il titolo dell’opera, “La locanda di Emmaus” - scritta da Fabio Baggio, diretta da Elia De Bellis e con la regia musicale di Vittoria Dinielli - lascia intuire l’evolversi dei fatti, ovvero, la sovrapposizione di scene ed eventi che hanno riguardato molti di coloro che ebbero la ‘straordinaria avventura’ di incontrare l’Uomo di Galilea, l’Uomo della Storia.

Lo spettacolo, infatti, rievoca, attraverso dialoghi serrati, intensi, divertenti ed agili, la figura di Cristo visto con gli occhi di chi lo avvicinò, lo amò, lo giudicò come impostore, lo tacciò come ingenuo o lo considerò un abile imbonitore in grado di carpire la fiducia di quanti lo vedevano solo come un condottiero politico.

 

Pian piano, in scena, le dinamiche iniziano a cambiare, gli ‘orizzonti’ si schiariscono ed il messaggio di Gesù di Nazareth inizia – finalmente - a delinearsi; i confronti tra i diversi personaggi si fanno via via più profondi, più penetranti inducendo lo spettatore a sane riflessioni.

 

L’azione si sviluppa in maniera rapida e fluida, intercalata con l’esecuzione di diverse canzoni. Nel finale, l’annuncio della Risurrezione si sviluppa con la consapevolezza che la presenza di Cristo tra gli uomini e nella Storia rappresenta la più grande Speranza dell’uomo, quella endemica speranza che caratterizza il messaggio cristiano e capace di ‘incendiare’ il mondo.

 

Tra i tanti protagonisti spiccano: Michele Bertini nel ruolo del cantastorie, Leonardo Labalestra che interpreta l'oste, Bruno De Nicolò nei panni di Barabba ed Antonella Laterza che impersona  l'adultera scampata alla lapidazione.

 

L’opera, in atto unico, verrà replicato per tre sere presso il salone teatrale dell’Oratorio “San Domenico Savio” di Acquaviva delle Fonti, in via Tommaso Francavilla:

  • sabato 30 aprile 2011, ore 20.30;
  • domenica 1° maggio, ore 20.30;
  • giovedì 5 maggio, ore 20,30.

 

L’invito è a non perdere un’occasione per tornare a riflettere sull’importanza di definirsi cristiani, sul valore di sentirsi tali e sulla grande responsabilità di esserlo fino in fondo.

 

L’ingresso è gratuito.

Di seguito la locandina:

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