Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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"MUSICA E LETTERATURA" ALL'EVENTO SUSCA-BONAVOGLIA

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La Musica, vista da due differenti ed inusuali angolazioni, è stata la protagonista dell’Incontro con l’Autore tenutosi domenica 28 novembre nel Salone delle Feste di Palazzo di Città di Acquaviva delle Fonti. L’evento, a cura di Carlotta Susca e Maria Grazia Bonavoglia, ha visto un denso scambio di opinioni e rimandi tra Francesco Minervini, autore del libro “Incanto classico. Autori latini e greci e cantautori d'oggi in concerto” e Alessandro Zignani, autore de “Il richiamo dell'angelo. Cinque pezzi fantastici sulla follia di Robert Schumann”, con l’inappuntabile moderazione dello scrittore e musicista Cristò Chiapparino.

 

La Musica e la Letteratura classica con la lettera maiuscola, quindi, ma affrontate da una prospettiva diversa che riesce ad avvicinarle maggiormente al sentire dei non addetti ai lavori. Minervini, professore di liceo per passione, nel suo Incanto Classico accomuna i grandi della letteratura classica ai cantautori di oggi, proponendo ai docenti ed agli studenti odierni una sfida volta a ritrovare nelle grandi opere del passato le stesse tensioni, gli stessi sentimenti e gli stessi spunti di Guccini, Vasco Rossi, dei Negroamaro. Un accostamento certamente inusuale ma che vuole proporre un approccio alla letteratura classica sicuramente più interessante e meno cattedratico di quello tradizionale, che molto spesso si riduce ad uno studio tecnico che tralascia proprio il lato emotivo e più accattivante per i ragazzi.

 

Zignani, germanista e musicologo, nel suo Richiamo dell’Angelo ci presenta un ritratto inusuale del pianista e compositore tedesco Schumann, poco compreso in vita ma oggi considerato straordinario musicista per la sua originalità nella composizione, nell’armonia e nella forma. Anche in questo caso la prospettiva è “diversa”: Zignani ricostruisce gli ultimi anni in manicomio del musicista tedesco attraverso i punti di vista dello psichiatra che lo cura, della moglie Clara, dell’amico Brahms e soprattutto dei suoi due alter-ego, Eusebio e Florestano, suoi compagni di viaggio attraverso la follia. Schumann è un ribelle: non esita ad utilizzare fino in fondo la musica come mezzo per l’espressione del proprio io romantico, fino a giungere alla forma estrema di creatività, la follia. L’autore analizza anche il controverso rapporto con la moglie Clara, musa ispiratrice di tutta la sua produzione musicale.

 

In entrambi i casi, i due autori ci propongono punti di vista alternativi ed accattivanti per temi e personaggi apparentemente lontani dal “sentire comune”, ma che rivelano invece tratti e  sentimenti che possono essere ottimi spunti di riflessione anche per il lettore-uomo moderno.

 

L’incontro si è svolto con la collaborazione del Comune di Acquaviva delle Fonti e i Presìdi del libro.

 Di seguito la Fotogallery con alcuni momenti significativi dell'evento culturale:

 

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