Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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ARRESTATO PER AGGRESSIONE, OLTRAGGIO E RESISTENZA AD AGENTE

polizia_municipale 

Arrestato, A. C. Di 28 anni, di Acquaviva, già noto alle forze dell'ordine, perché si è reso responsabile di aggressione, oltraggio e resistenza ad un Agente della Polizia Municipale di Acquaviva, Umberto Finizio che aveva cercato di fermarlo per fargli una multa in quanto "scorazzava" pericolosamente su Piazza Vittorio Emanuele II in compagnia di un altro giovane, anch'esso noto alle forze dell'ordine.

Tutto è  accaduto alle 17.30 di ieri sabato 3 luglio nella centralissima piazza alla presenza di molti cittadini. Il vigile, prima ha richiamato i due, invitandoli a fermare la loro pericolosa corsa sul giardino, ma inascoltato, dopo che questi hanno continuato indisturbati, ha cercato, con l'alt, di fermarli: uno è sceso dal giardino, l'altro A. C., ha reagito, prima con imprecazioni e minacce e, quando il vigile gli ha chiesto i documenti e di seguirlo al comando perché doveva sanzionarlo, questo all'improvviso e vigliaccamente, gli ha sferrato un pugno sul volto, sicuramente approfittando della sorpresa e del fatto di essere in compagnia dell'amico che a pochi metri, assisteva alla scena. Dopo Tale ignobile gesto, è scappato, dileguandosi verso il centro storico.

L'Agente riporterà contusione al volto e stato ansioso reattivo, facendo ricorso alle cure del medico del Miulli ove un collega lo ha accompagnato subito dopo. Altri due vigili si sono recati a casa del reo, ove la madre, palesemente agitata, ha tentennato negandolo. Il suo comportamento indeciso ha spinto il m. llo Maselli e l'Ag. Ferrante, ad insistere spiegando le ragioni per cui era utile che facesse uscire il figlio, che doveva seguirli al Comando di Polizia Municipale. Così è  stato tratto in arresto dai due vigili.

Nel frattempo erano stati allertati anche i carabinieri della stazione di Acquaviva che comandati dal M. llo Soleti, si erano messi alla caccia del giovane, ed erano prontamente giunti al comando di Polizia Municipale.

 Infatti in collaborazione con i militari dell'arma, si è concluso questo spiacevole episodio, traducendo il giovane presso il carcere di Bari.

Commenti 

 
#3 costanza 2010-07-05 18:18
:o ci si lamenta tanto,e poi...ci voleva ancora''mazz e panell fann i figl bell''....
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#2 gico02 2010-07-05 16:42
Episodio squallido,infat ti si tratta di deliquenti che meriterebbero la reclusione per un lungo periodo.Solidarietà all'Agente ed al suo Comando!!
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#1 achille signorile 2010-07-05 15:24
La madre degli idioti è sempre incinta!
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