Lunedì 09 Dicembre 2019
   
Text Size

CLAMOROSA PROTESTA ALLA BPPB DI ACQUAVIVA

ec379efa4662765f2b5009f2809b79b32b0ff2de_640x300_Q75

Da anni non riesce a rientrare in possesso dei suoi risparmi: migliaia di euro (la cifra non è stata rivelata) investiti in azioni della Banca Popolare di Puglia e Basilicata, acquistate dalla Filiale di Acquaviva delle Fonti.

Una situazione esasperata, quella del cassanese Vito Labalestra, che va avanti dal 2006 e che questa mattina è sfociata in una azione clamorosa proprio dinanzi alla filiale acquavivese della Banca dove - con un cartello al collo, assieme ad altri cassanesi, anch'essi risparmiatori e nelle stesse condizioni: l'impossibilità di avere restituiti i soldi investiti - ha fatto valere le proprie ragioni.

Dopo circa un'ora sul posto sono giunti due carabinieri della stazione di Acquaviva che hanno ascoltato Labalestra e sua moglie sulla loro ragioni, invitandoli a presentarsi in caserma per una denuncia contro la Banca ma senza sequestrare alcunchè.

Il sig. Labalestra, sua moglie Maddalena, Giovanni P. (e altri cassanesi che non vogliono venga rivelata la propria identità) chiedono di rivendere le proprie azioni al prezzo di acquisto (poco più di 9 euro) mentre - stando a quanto dichiarato dagli stessi azionisti - la Banca vorrebbe ricomprarle a poco più di 7 euro. Un danno economico, dunque, non indifferente, se si calcola anche la perdita di ogni interesse.

Dalla direzione dell'istituto di credito altamurano non ci sono stati commenti alla vicenda.

Leggi in questo articolo la storia di Vito Battista.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.